ANALISI

Esperti Usa “testano” la qualità dell’olio mediterraneo

Una delegazione della Camera dei Rappresentanti degli USA è in missione nei Paesi Mediterranei produttori di olio extravergine per esaminare la qualità di quello importato negli Stati Uniti

Una delegazione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, che deve informare contemporaneamente anche il Congresso e la Casa Bianca, è in missione nei Paesi Mediterranei produttori di olio extravergine di oliva per esaminare la qualità di quello importato negli USA, dato che il 95% di quanto consumato proviene dall'estero. I delegati della Camera degli Stati Uniti, cinque esperti, stanno incontrando produttori grandi e piccoli, società di import-export in Spagna, Italia e Grecia.
Le regole dell'olio
"La presenza di questa delegazione è un fatto storico perché l'America per la prima volta sta pensando di definire la qualità e le regole sull'olio extravergine di oliva consumato", riporta il giornalista americano Tom Mueller autore del libro Extravirginity sull'olio d'oliva, che tanto scalpore ha fatto negli USA al punto da indurre il Congresso a istituire un Comitato che chiarisca caratteristiche e qualità dell'olio d'oliva importato. Una volta fatta chiarezza, si spiega ancora, negli USA ci sarà sul mercato olio di qualità e olio di seconda categoria e questo porterà come conseguenza l'aumento del prezzo dell'olio dei produttori italiano, spagnolo, greco per i quali c'é un mercato potenziale di 335 milioni di consumatori statunitensi di olio d'oliva. Oggi negli USA ci sono già 500 negozi specializzati in olio e aceto, a volte in posti impensabili, e gli americani sono sempre molto più interessati all'olio buono.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome