Premio Olivarum 2026, a Metaponto l’eccellenza dell’olio lucano

olivarum 2026
La XXII edizione del premio regionale celebra la qualità e la formazione, rafforzando sinergie nazionali

Il comparto olivicolo della Basilicata si prepara a uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario regionale: la XXII edizione del Premio Olivarum (annata 2025/2026), in programma il 22 gennaio 2026, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Convegni dell’Azienda Agricola Sperimentale “Pantanello” dell’ALSIA di Metaponto (MT).

Un evento ormai consolidato che va oltre la semplice premiazione delle migliori produzioni oleicole lucane, configurandosi come momento di confronto tecnico e istituzionale tra produttori, enti di ricerca, sistema camerale e mondo della formazione. Un’occasione strategica per valorizzare la qualità dell’olio regionale e rafforzarne il posizionamento sui mercati.

Olivarum e i concorsi nazionali: una filiera regionale che si apre all’Italia

Tra gli elementi di maggiore interesse dell’edizione 2026 figura il rafforzamento del legame con le principali rassegne nazionali del settore oleario. A moderare l’incontro sarà Federico Sisti, Segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria, a testimonianza della collaborazione attiva tra i sistemi camerali umbri e lucani. Un rapporto che si traduce in opportunità concrete per i produttori: nel corso della giornata saranno infatti proclamati gli oli lucani finalisti che accederanno al Concorso Nazionale “Ercole Olivario” e alla sezione “Goccia d’Ercole”. Una sinergia che conferma la volontà della Basilicata di proiettare le proprie eccellenze oltre i confini regionali, offrendo visibilità e occasioni di sviluppo commerciale alle aziende più strutturate e innovative.

“Olivarum va a scuola”: formazione e ricambio generazionale

L’edizione XXII dedica un’attenzione specifica alla formazione delle nuove generazioni attraverso il progetto “Olivarum va a scuola”. È prevista una Sezione Speciale del Premio riservata agli oli prodotti dalle aziende agrarie degli Istituti Agrari della Basilicata.

Il confronto tra le esperienze degli istituti tecnici aderenti punta a diffondere, già in ambito scolastico, una cultura della qualità, dell’innovazione tecnologica e della corretta gestione agronomica dell’oliveto, elementi chiave per favorire il ricambio generazionale in un comparto strategico per l’economia rurale regionale.

Qualità, chimica e panel test: lo stato dell’arte dell’olio lucano

Il cuore tecnico della manifestazione sarà affidato agli interventi di Stefania D’Alessandro e Barbara Alfei, Capi Panel del Premio Olivarum, che illustreranno le caratteristiche qualitative, sensoriali e chimiche degli oli in concorso, offrendo una lettura aggiornata dello stato dell’arte della produzione lucana.

Accanto agli approfondimenti teorici, spazio anche alla divulgazione pratica: tra le attività collaterali sono previste l’esposizione degli oli partecipanti e una dimostrazione guidata della metodologia di assaggio degli oli vergini, a cura dei componenti del Panel della Regione Basilicata.

Le istituzioni a supporto del comparto

All’evento prenderanno parte Rocco Vittorio Restaino, Dirigente generale delle Politiche Agricole della Regione Basilicata, e Michele Blasi, Direttore dell’ALSIA. Le conclusioni saranno affidate a Carmine Cicala, Assessore alle Politiche Agricole, Forestali e Alimentari della Regione Basilicata, cui seguirà la proclamazione ufficiale dei vincitori.

In un contesto di mercato sempre più competitivo, il Premio Olivarum si conferma uno strumento essenziale per certificare e comunicare il valore dell’olio lucano, coniugando tradizione produttiva, rigore scientifico e visione nazionale della filiera.

Premio Olivarum 2026, a Metaponto l’eccellenza dell’olio lucano - Ultima modifica: 2026-01-19T11:53:58+01:00 da Barbara Gamberini

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