Nasce l’Oleoteca regionale della Liguria
Trampolino di lancio per lo sviluppo, la crescita e la promozione del territorio e dei suoi prodotti
Le olive da mensa premiate al concorso “Monna Oliva”
Il 25 giugno a ad Ascoli Piceno la premiazione del 3° Concorso nazionale organizzato dall'Umao
Dove l’olivicoltura superintensiva affianca l’intensiva
Due modelli colturali non alternativi ma complementari. Un taglio netto ai costi di impianto e di gestione
Su oliveti superintensivi vince la scavallatrice
Su impianti con alta densità a filare continuo messa a punto con successo una macchina semovente polifunzionale con efficienza di raccolta molto alta. Le prestazioni dipendono in larga misura dalla scelta varietale
Tante soluzioni possibili per l’uso di agevolatrici
La versatilità di molte attrezzature per la raccolta facilita l’operazione e consente di meccanizzarla parzialmente. La scelta dipende dalla forma della pianta, dalla potatura e dalla maturazione delle olive
Nuovi accorgimenti per gli impianti intensivi
Scuotitori, testate vibranti, abbacchiatori, bracci telescopici consentono di modulare i cantieri in base alle esigenze aziendali e ai fattori agronomici. Una produttività costante riduce sempre i costi dell’operazione
Dal fiore al frutto, le cure per un prodotto al top
Una buona illuminazione della chioma garantisce un'elevata fioritura, un maggiore accumulo di olio nelle olive e una maggiore produttività. Più varietà interfertili favoriscono l’impollinazione affidata al vento
L’olivicoltura italiana ha bisogno di nuovi impianti
È necessario accelerare il processo di rinnovamento per produrre di più. Parla Donato Rossi, presidente della Federazione nazionale del settore olivicolo
L’Italia torna sul podio dei produttori mondiali
Con circa 470.000 tonnellate di olio di oliva in generale prodotti nella campagna 2015/16 siamo secondi solo alla Spagna
Il successo di Nova in Oliveto
Una folla di potatori, olivicoltori e tecnici si è data appuntamento alla 1° edizione di Nova Agricoltura in oliveto, la manifestazione in campo presso l’azienda sperimentale Arsial di Montopoli di Sabina (Ri)

















