Nova Agricoltura in Oliveto – Prima edizione
Azienda agricola sperimentale di Arsial “Montopoli” - 30 aprile 2016 – ore 9.00
Interventi rispettosi di uno sviluppo armonico
Tra le forme di allevamento più consone al regolare equilibrio delle piante di olivo ideale è il vaso policonico semplificato, compatibile con i sistemi di raccolta e più adatto ad intercettare l’energia radiante
Piano di investimenti per rilanciare l’olivicoltura sarda
Piccoli produttori, Comuni e Regione lavorano in sinergia per aumentare la produzione da qui al 2020
Acqua e fertilizzanti, binomio vincente
La tecnologia degli impianti irrigui, grazie a pompe dosatrici e a erogatori dotati di sistemi autocompensanti, consente di dosare nei tempi e nei modi i formulati delle soluzioni fertilizzanti
La raccolta in continuo non è per tutte le varietà
La scavallatrice semovente Gregoire G167, una vendemmiatrice del filare a scuotimento orizzontale realizzata appositamente per l’olivo, consente una altissima produttività del lavoro. La X giornata dimostrativa a Valenzano (Ba)
Superintensivo, efficienza e risparmio idrico
Un confronto tra l’irrigazione a goccia tradizionale e quella con tecnica PRD che interessa solo una parte delle radici: questa tecnica non ha mostrato significativi effetti sull’attività vegeto-produttiva nè sui parametri fisiologici
Potatura, self cutting. La sfida del terzo millennio
È una potatrice radio comandata da terra con spostamento su cingoli. Si muove meglio su pendenze superiori al 25% garantendo sicurezza all’operatore. Così, forse, si può scongiurare l’abbandono di aree marginali
Con Carbon footprint la filiera è ecosotenibile
Si controlla la CO2 emessa e rimossa durante la produzione. Così l’azienda Monini ha partecipato al programma del ministero per la valutazione dell’impronta ambientale. Il motto è: restituire alla terra quello che ha dato
Estate calda, mosca ko. E la qualità ci guadagna
Ma non bisogna cantare vittoria, c’è il rischio di attacchi tardivi: raccogliere le olive ai primi segnali di ripresa dell’infestazione. Occhio alle lesioni da vento
e da grandine sui frutti che possono favorire la diffusione di infezioni fungine
Polli nell’oliveto, anche l’ambiente ci guadagna
Grazie alla consociazione con l’allevamento l’impatto della coltivazione dell’olivo si riduce quasi a zero: concimazione e al diserbo vengono “effettuati” dagli animali. E così si risparmia pure sul consumo di suolo

















