Per la difesa integrata dell’olivo la Regione Puglia ha messo a punto e reso disponibili le relative norme per il 2026. Fanno parte delle “Norme eco-sostenibili per la difesa fitosanitaria e il controllo delle infestanti delle colture agrarie 2026”, approvate con Determinazione del Dirigente della sezione Osservatorio fitosanitario n. 76 del 17 aprile 2026. Sono contenute, per esattezza nell’Allegato A della Determinazione, alle pagine 83-88.
Le norme di difesa integrata riguardano malattie fungine e batteriche e fitofagi.
Fitofagi
- tignola dell’olivo,
- mosca delle olive,
- oziorrinco,
- cocciniglia mezzo grano di pepe,
- fleotribo,
- ilesino,
- margaronia,
- cotonello dell’olivo,
- cecidomia,
- moscerino suggiscorza,
- punteruolo dell’olivo,
- rodilegno giallo,
- sputacchina.
Malattie
- occhio di pavone o cicloconio,
- cercosporiosi o piombatura,
- fumaggine,
- lebbra,
- rogna,
- verticilliosi,
- carie.
Norme di difesa integrata per produzioni sostenibili

Le “Norme eco-sostenibili per la difesa fitosanitaria e il controllo delle infestanti delle colture agrarie” riportano le avversità, i criteri d’intervento (soglie di intervento, interventi agronomici, interventi chimici, interventi biotecnici), le sostanze attive, gli eventuali ausiliari, le modalità di uso, compreso il numero massimo di interventi, le eventuali limitazioni di uso.
L’obiettivo evidente delle norme è ridurre, anche in olivicoltura, quanto più possibile l’impatto dell’impiego di agrofarmaci di sintesi verso l’uomo e l’ambiente, consentendo di ottenere produzioni sostenibili.
Norme conformi alle Linee guida nazionali
Le Norme approvate dalla Regione Puglia sono state predisposte in conformità alle “Linee guida nazionali per la produzione integrata delle colture: difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti” approvate il 24 novembre 2025 dall’Organismo tecnico scientifico - Gruppo Difesa Integrata (GDI), istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con Dm n. 4890 dell’8 maggio 2014.
Le norme di difesa integrata dell’olivo sono vincolanti per:
- l’adesione al Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (Sqnpi) di cui alla legge n. 4 del 3 febbraio 2011 e
- l’adozione della Difesa integrata volontaria prevista dal Dlgs 14 agosto 2012, n. 150.
Inoltre tali norme costituiscono documento di riferimento per:
- Istituzioni pubbliche e scientifiche;
- Organismi di certificazione impegnati nei controlli dei sistemi di produzione per la grande distribuzione organizzata, ecc.;
- Organizzazioni dei produttori, Associazioni e Consorzi di gestione Dop, Igp;
- singole aziende agricole.









