Giuseppe Francesco Sportelli
La Regione Puglia ha approvato le norme per la difesa integrata...
Indicano i criteri d’intervento, le soluzioni agronomiche e le strategie da adottare per ottenere produzioni sostenibili
I parassiti minori dell’olivo diventano protagonisti
Cecidomia dell’olivo, liotripide, margaronia, oziorrinco e acari al centro di un incontro tecnico sui nuovi problemi fitosanitari dell’olivicoltura organizzato a Bari dall’Arptra
Rigenerazione olivicola, Regione Puglia sblocca nuovi fondi
7,4 milioni di euro per oltre 400 nuovi beneficiari. Per l’assessore Paolicelli: «Importanti risorse per il reimpianto nel segno della massima trasparenza»
Trapscore, trappola automatica per il monitoraggio della mosca delle olive
È l’innovativa soluzione tecnologica a cui ha lavorato l’omonimo progetto pilota sviluppato in Puglia dall’Università di Foggia e dal Politecnico di Bari in collaborazione con altri partner
Innovazioni in olivicoltura, numerosi spunti da Vigna & Olivo 2026
Sottoprodotti del frantoio, controllo sostenibile dei fitofagi e tecnologie digitali al centro della 14ª edizione del meeting nazionale di aggiornamenti tecnici
Premio Biol 2026, sul podio oli extravergini bio di Italia, Spagna...
In gara quest’anno 504 oli provenienti da 17 differenti paesi produttori: 310 le etichette italiane e 194 europee ed extraeuropee.
Xylella, in Puglia prescritte le misure obbligatorie della lotta al vettore
L’assessore all’Agricoltura Paolicelli: «Stanziati 5 milioni di euro per supportare Comuni e Province nell’attuazione di tali misure»
Xylella, al via consultazione pubblica di Efsa
Riguarda due pareri scientifici ancora in bozza che presentano le più recenti evidenze scientifiche su come la Xylella fastidiosa possa essere gestita nell’Unione europea
Xylella, con Landa la Regione Puglia rafforza il comitato tecnico-scientifico
Decaro e Paolicelli: «Il contributo della ricercatrice Landa sarà determinante per la prevenzione e la rigenerazione del paesaggio»
Xylella, archiviata l’inchiesta a carico di Donato Boscia (Cnr-Ipsp)
Secondo il giudice «l'indagato ha agito in linea con le prescrizioni normative imposte dal diritto comunitario e dalla normativa nazionale di recepimento»









