Foster School, i futuri manager USA a scuola di olio toscano

manager olio
Gli studenti della Foster Business School
Ventisei studenti della Foster Business School di Seattle a Grosseto per approfondire il modello di tracciabilità dell’olio evo e le strategie di export del Made in Italy, guidati da Certified Origins, Oleificio Olma e Fondazione Massimo Neri

Ventisei studenti della Foster Business School di Seattle sono arrivati a Grosseto per un’esperienza formativa unica nel mondo dell’olio extravergine d’oliva.

Ospitati da Certified Origins e Oleificio Olma con il supporto della Fondazione Massimo Neri, i giovani futuri manager hanno esplorato l’intera filiera produttiva dell’olio evo toscano, con particolare attenzione a qualità, autenticità e strategie di mercato.

Tracciabilità e strategie di export

Gli esperti di Certified Origins, società specializzata in internazionalizzazione, produzione e distribuzione di olio d'oliva extravergine certificato (igp e Dop), oli mono-origine e blend, hanno illustrato il ruolo chiave della tracciabilità e dell’innovazione nel successo internazionale dell’olio evo italiano. Gli studenti hanno visitato lo stabilimento di Olma, dove hanno osservato da vicino il processo di produzione dell’olio evo Igp toscano.

Il legame tra innovazione
e tradizione

«Creare un ponte tra la cultura produttiva italiana e i manager del futuro è fondamentale per valorizzare il nostro settore», ha dichiarato Daniele Barbini, direttore generale di Certified Origins Italia. L’iniziativa ha messo in luce il modello di business che ha reso l’olio toscano un’eccellenza globale.

Foster School, i futuri manager USA a scuola di olio toscano - Ultima modifica: 2025-02-27T13:07:40+01:00 da Barbara Gamberini

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