Giuseppe Francesco Sportelli
Olio del Salento, metà della produzione bruciata dalla Xylella
Parte il terzo monitoraggio sul batterio killer, ne dà comunicazione l’Arif Puglia. Riguarderà zona di contenimento, zona cuscinetto e zona indenne. Per quanto riguarda la zona infetta si prevede un calo del 50% della produzione di olive e olio di oliva
Xylella, «Tagliare gli aiuti Pac a chi lascia i terreni incolti»
In un'audizione alla Camera i produttori olivicoli hanno proposto misure drastiche contro gli agricoltori che non curano i propri terreni favorendo così il diffondersi della Xylella
La controffensiva della Regione Puglia contro la Xylella
Abbattimenti delle piante infette, azioni contro il vettore, incentivi alla Ricerca. Le azioni intraprese dalla Regione Puglia e i cambiamenti in corso per la gestione del caso Xylella. Obiettivi, metodi e strategie delineati in un convegno a Lecce
Olio bio, comparto in rapida evoluzione
Un settore in espansione, con produzioni sostenibili che nel tempo si stanno distinguendo per il livello qualitativo medio-alto. Le nuove sfide ma anche le possibilità di crescita, emerse di recente al premio Biol 2018
Quale olivicoltura per gli areali infetti da Xylella?
Il rilancio dell’olivicoltura salentina deve passare per reinnesti e reimpianti con varietà tolleranti al batterio della xylella fastidiosa, ma è anche necessario proseguire con un’attenta gestione agronomica degli oliveti ancora sani
Superintensivo, le cultivar più adatte
Le indicazioni emerse dalla 12ª giornata dimostrativa di raccolta meccanica in continuo presso l’oliveto sperimentale dell’Università di Bari. Oltre a quelli delle cultivar spagnole, buoni i risultati ottenuti con la Nociara
Problemi fitosanitari in oliveti superintensivi
Con l’intensificazione colturale, le problematiche da parassiti e patogeni possono risultare particolarmente gravi. L’analisi di recenti segnalazioni e i consigli per una difesa sostenibile scaturiti dal 29° Forum Arptra di Bari
Operativa la Federazione europea dell’olio di sansa
Promuovere una politica di investimenti in ricerca e sviluppo delle potenzialità dei co-prodotti di estrazione e rendere più competitiva la filiera: queste le finalità di Eurolivepomace, costituita dai quattro maggiori produttori europei
Lotta alla mosca: c’è ancora molto da fare!
Mancano tuttora metodi soddisfacenti per efficacia ed eco-compatibilità. Restano decisivi il monitoraggio e l’adozione di adeguate soglie di tolleranza per interventi curativi e preventivi
Dove l’olivicoltura superintensiva affianca l’intensiva
Due modelli colturali non alternativi ma complementari. Un taglio netto ai costi di impianto e di gestione











