L’olivicoltura e l’olio Brisighello, dal passato al futuro

olio brisighello
In occasione del 50° anniversario dell’olio Brisighello, Terre di Brisighella ha organizzato un convegno nazionale per approfondire la storia e il futuro dell’olivicoltura. Un evento tra tradizione, qualità e innovazione

In occasione del 50° anniversario dell’olio Brisighello, punta di diamante della produzione olearia della cooperativa, CAB - Terra di Brisighella, in collaborazione con l’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, ha organizzato un convegno nazionale dal titolo: “L’olivicoltura e l’olio di Brisighella: dal passato al futuro”. L’incontro si è svolto sabato 5 aprile 2025 presso il refettorio del Convento dell’Osservanza di Brisighella.

Un viaggio attraverso la storia e l’evoluzione dell’olio Brisighello

Durante il convegno si è ripercorso la storia dell’olio Brisighello, si è approfondito gli sviluppi agronomici e tecnologici che ne hanno segnato il cammino e si è riflettuto sulle prospettive future dell’olivicoltura nel territorio di Brisighella.

A seguire, i partecipanti hanno preso parte a una visita tecnica tra strutture e prodotti firmati Terra di Brisighella.

L’intervento del presidente

«Il 50° anniversario dell’olio Brisighella Dop Brisighello non è solo una celebrazione, ma un momento di riflessione sul valore della tradizione e dell’innovazione», dichiara Sergio Spada, presidente della Cooperativa Agricola Brisighellese - Terra di Brisighella.

La storia del Brisighello è infatti anche quella dello sviluppo dell’olivicoltura italiana negli ultimi 50 anni: un percorso fatto di ricerca, qualità e collaborazione con università e istituzioni, sempre nel segno della valorizzazione del territorio.

Qualità e ricerca: il segreto del successo

Grazie all’impiego delle migliori tecnologie disponibili e alla continua ricerca scientifica, la cooperativa ha saputo mantenere inalterato lo standard qualitativo del proprio olio.

Testimonianza di questo impegno è stata la bottiglia celebrativa del 50°, arricchita da un claim salutistico che certifica le proprietà benefiche dell’olio.

Relatori d’eccezione e contenuti di alto livello

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Sergio Spada. Tra gli ospiti:

  • Franco Spada, fondatore del Consorzio Brisighella Dop;
  • Andrea Celli, tecnico olivicolo, Consorzi Agrari d’Italia;
  • Eddo Rugini, vicepresidente Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio;
  • Agnese Taticchi, Università degli Studi di Perugia;
  • Tullia Gallina Toschi, Università di Bologna;
  • Paolo Viozzi, medico di Brisighella;
  • Riccardo Gucci, presidente Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio.

La storia di CAB - Terra di Brisighella

CAB - Terra di Brisighella nasce nel 1962, per valorizzare le eccellenze vitivinicole e olivicole del territorio. Nel 1972 costruisce il primo frantoio cooperativo, e nel 1975 lancia la selezione “Nostrana di Brisighella”, dando vita al prestigioso olio Brisighello, certificato con cartiglio notarile.

Nel 1996 arriva la certificazione Dop, primo olio italiano a ottenerla secondo i criteri UE. La cooperativa ha poi intrapreso un percorso sempre più orientato alla sostenibilità, introducendo:

  • olio biologico (Bio, Brisighella Dop Bio),
  • frantoio di ultima generazione,
  • impianto fotovoltaico,
  • riciclo completo dei sottoprodotti.

Un modello produttivo che unisce tradizione, innovazione ed ecosostenibilità, simbolo della visione futura di Terre di Brisighella.

L’olivicoltura e l’olio Brisighello, dal passato al futuro - Ultima modifica: 2025-04-07T13:30:56+02:00 da Barbara Gamberini

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