Ercole Olivario 2026, a Milano premiati i frantoi simbolo dell’eccellenza olearia italiana

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A TuttoFood 2026 consegnati i riconoscimenti ai vincitori del concorso nazionale: focus su qualità, innovazione e filiera

L’olio extravergine di oliva italiano torna al centro della scena agroalimentare nazionale con la cerimonia di premiazione dei frantoiani delle aziende vincitrici della 34ma edizione di Ercole Olivario. L’evento si è svolto nell’ambito di TuttoFood 2026, confermando il ruolo della manifestazione come vetrina internazionale per le eccellenze del Made in Italy.

La consegna dei riconoscimenti ha acceso i riflettori sul lavoro dei frantoi italiani e sul valore strategico di una filiera che punta sempre più su innovazione tecnologica, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni di alta qualità.

Al via la promozione dei Migliori Oli d’Italia 2026

La cerimonia si è tenuta presso lo stand condiviso di Italia Olivicola e CIA - Agricoltori Italiani, in occasione di TuttoFood 2026.

L’appuntamento ha segnato l’avvio del percorso di promozione nazionale delle etichette premiate come “Migliori Oli d’Italia” nell’edizione 2026 del concorso, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità delle produzioni selezionate e consolidare il posizionamento dell’olio evo italiano sui mercati.

Alla premiazione erano presenti i principali rappresentanti del settore: Gennaro Sicolo (presidente di Italia Olivicola), Federico Sisti (direttore della Camera di Commercio dell’Umbria), Alberto Amoroso (presidente di AIFO) e Matteo Bartolini (presidente di CIA Umbria).

Premi ai frantoiani e riconoscimento delle competenze tecniche

Nel corso della giornata sono stati consegnati i premi ai frantoiani delle aziende vincitrici nelle categorie Extravergine e Dop/Igp, insieme alle menzioni speciali e ai riconoscimenti assegnati dalla giuria del concorso.

Un passaggio che sottolinea il ruolo centrale del frantoiano nella filiera olivicola: non solo figura operativa, ma professionista capace di incidere in maniera determinante sulla qualità finale dell’olio attraverso competenze tecniche, gestione dei processi e controllo delle tecnologie di estrazione.

Innovazione e sostenibilità al centro del settore oleario

Nel suo intervento, Alberto Amoroso ha evidenziato il valore simbolico e operativo del riconoscimento.

«Il premio ai frantoiani rappresenta un segnale importante per tutta la filiera, perché valorizza il lavoro e la professionalità di chi trasforma le olive in olio extravergine di qualità», ha sottolineato Amoroso, ribadendo come i frantoi italiani siano oggi un presidio fondamentale per i territori e per la qualità agroalimentare nazionale.

L’attenzione si concentra in particolare sugli investimenti in innovazione e sostenibilità, aspetti considerati strategici per accompagnare il settore verso una maggiore competitività internazionale. Dall’ammodernamento degli impianti ai processi di estrazione a basso impatto, il comparto guarda a un modello produttivo sempre più efficiente e orientato alla qualità certificata.

Degustazione tecnica e cultura dell’olio

A conclusione della cerimonia, spazio alla degustazione guidata delle produzioni premiate attraverso un percorso di EVO Gastronomia curato dallo chef Emanuele Natalizio.

L’iniziativa ha offerto un approfondimento sensoriale sugli oli vincitori, mettendo in evidenza profili aromatici, caratteristiche organolettiche e abbinamenti gastronomici. Un momento che ha unito divulgazione e promozione, valorizzando la cultura dell’olio extravergine di qualità.

Frantoi organizzati motore della competitività italiana

La presenza tra i premiati di numerose aziende associate ad AIFO - Associazione Italiana Frantoi Oleari conferma il contributo del sistema dei frantoi organizzati alla crescita qualitativa dell’olio extravergine italiano.

Il settore si dimostra sempre più centrale nella capacità di innovare il comparto, migliorare gli standard produttivi e sostenere la competitività della filiera sui mercati nazionali e internazionali.

La sfida del futuro

Ercole Olivario 2026 rafforza il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulle evoluzioni del comparto oleario italiano. La valorizzazione dei frantoiani, insieme alla promozione delle migliori produzioni, rappresenta un tassello fondamentale per il futuro dell’olivicoltura nazionale.

La sfida sarà continuare a coniugare tradizione e innovazione, sostenendo i territori e garantendo qualità, sostenibilità e identità a uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare italiano.

Ercole Olivario 2026, a Milano premiati i frantoi simbolo dell’eccellenza olearia italiana - Ultima modifica: 2026-05-12T11:08:13+02:00 da Barbara Gamberini

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