Olio: Macchine per la raccolta. Bilanci salvati dall’export
Vendite stazionarie a livello del 2011. I costruttori italiani puntano non solo sui Paesi tradizionali, come Marocco, Israele, Giordania e Turchia, ma scommettono su quelli emergenti, dal Cile all’Argentina fino all’Uruguay.
Olio: Contraffazioni impossibili con i marcatori genetici
L’analisi molecolare dell’olio permette di determinare con estrema sicurezza la composizione varietale e la presenza di oleaginose diverse dall’olivo Un progetto UnaprolMipaaf in partnership con l’Università di Perugia e il Cnr
Alberi d’olivo in giardino, l’Italia cerca la normalità
Tramontata l'era di "falsi bonsai", richiesti solo all’estero, e soggetti secolari, ora il mercato interno desidera piante decorative ma che producano anche i frutti. In netta crescita gli "esemplari bonsai", espressione dell'abilità nell'arte cesoria.
Ogni oliveto ha il suo cantiere: così il frutto rimane integro
La versatilità raggiunta oggi dalle macchine consente di cogliere il prodotto anche in oliveti tradizionali, su alberi di grandi dimensioni o addirittura secolari. E le macchine scavallatrici premettono di operare negli impianti superintensivi.
Assieme, l’extravergine che coalizza tutta la filiera
Primo accordo di settore che vede uniti produttori, frantoi, cooperative e Coop Italia per la realizzazione di un prodotto completamente italiano e di qualità, per il quale è assicurata un’equa ripartizione del valore economico tra tutte le parti coinvolte.
L’impiego energetico della sansa disoleata
Costa metà del nocciolino, ma possiede un potere calorifico di poco inferiore (4.400 kcal/kg). Per la sua utilizzazione come biomassa combustibile restano da risolvere alcune ambiguità della normativa. Il punto legislativo.
Olivo: Prevenzione per vincere funghi, batteri e larve
L’andamento climatico registrato nel 2012, con l’alternarsi di siccità e precipitazioni anomale, accompagnato a potature precoci, può avere determinato le condizioni per lo sviluppo di malattie soprattutto in alcune varietà colturali. Precauzioni e cure
Piante di olivo: invecchiate o cariate. È il tempo delle riforme
Il periodo freddo è il migliore per avviare gli interventi di potatura per ringiovanire o riformare le piante di olivo male impostate, quelle più anziane o con problemi di salute e quelle troppo alte, cercando anche di ricostruire l’equilibrio tra radici e chioma
La diversificazione varietale pesa sui costi di gestione
L’impegno nel mantenere la biodiversità da parte dei vivai italiani influisce sui costi di produzione in misura maggiore rispetto ad altri Paesi olivicoli. Ed è in controtendenza rispetto alle spinte omologatrici a livello mondiale
Le biotecnologie a supporto del breeding convenzionale
La ricerca punta a produrre varietà resistenti e di buona adattabilità. Sfruttando il germoplasma di piante secolari si realizzano incroci e dalla loro discendenza vengono selezionati i caratteri di maggiore interesse, come la tolleranza al freddo

















