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Oli monovarietali, è nata l’Associazione nazionale

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È stata costituita l'Associazione nazionale oli monovarietali presso l'Assam (Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche) a Osimo (An). Hanno partecipato 50 produttori delle diverse aree olivicole italiane che si sono uniti per tutelare la diversificazione varietale e territoriale degli oli extravergini monovarietali (compresi quelli certificati dop, igp, igt, biologici, biodinamici, ecc) e per sensibilizzare le istituzioni pubbliche e private, e in primis il Mipaaf, affinché vengano adottati piani con relativi interventi finanziari per sostenere quelle azioni scientifiche, tecniche e promozionali, rivolte alla valorizzazione di questa linea produttiva oleicola che costituisce l'originaria essenza del “made in Italy”.

Un movimento spontaneo di olivicoltori che con i loro oli monovarietali hanno ottenuto riconoscimenti nei segmenti internazionali di mercato fornendo un riferimento qualitativo della diversificazione oleicola italiana che va dal Nord Italia alle Isole (Comincioli- Lombardia, Agraria Riva del Garda, Olio Cru del Trentino, Buonamici - Toscana, Gabrielloni - Marche, Delogu - Sardegna, Serrilli - Puglia e altri soci fondatori i cui nominativi sono riportati nel sito www.olimonovarietali.it), e che ha avuto nelle edizioni della Rassegna nazionale degli oli monovarietali promossa dall'Assam, dal Cra-Oli e dal Gruppo Sole 24 Ore, una vetrina selettiva grazie all'Assam che ha analizzato e valutato 2000 campioni provenienti da 18 regioni italiane, descrivendo le caratteristiche organolettiche e nutrizionali di 130 varietà censite e catalogate (per informazioni: www.olimonovarietali.it).

È stato eletto presidente Michele Masuccio, produttore della Campania, e vice presidente Tiziano Aleandri delle Marche. Nel consiglio direttivo in rappresentanza di tutta la penisola: Ardente Annamaria (Campania), Cricca Francandrea (Liguria), Cuoco Gianfranco (Campania), Di Mercurio Claudio (Abruzzo), Fia Massimo e Fisicaro Omar (Trentino Alto Adige), Gabrielloni Gabriella (Marche), Serrilli Giustiniano (Puglia).

Presidente del comitato scientifico è Assam nella persona di Barbara Alfei; componenti Giorgio Pannelli e Antonio Ricci, oltre ai ricercatori dell'Ibimet-Cnr Massimiliano Magli e Annalisa Rotondi. L'Associazione opererà in sinergia con la Rassegna nazionale degli oli monovarietali e si potranno iscrivere produttori singoli o associazioni/consorzi che abbiano avuto l'olio ammesso almeno una volta alla Rassegna.

I produttori - ha dichiarato Masuccio - hanno evidenziato la necessità di aprire una nuova pagina della politica del settore che tenga nella dovuta considerazione la produzione oleicola monovarietale che rappresenta non solo una nicchia di mercato, ma costituisce anche le fondamenta per creare blend dotati di una spiccata tipicizzazione della qualità e dell'identità sensoriale .

Questa associazione - ha fatto presente Gianluca Carrabs - potrà promuovere concretamente un progetto di certificazione degli oli monovarietali con la creazione di un marchio riconoscibile dal consumatore, la definizione di standard di qualità dove si identifichino le caratteristiche distintive del prodotto, un disciplinare di produzione, la tracciabilità dal campo alla tavola, affidando ad Assam il ruolo di certificatore come autorità pubblica di controllo. Lo strumento idoneo potrebbe essere proprio il marchio QM - Qualità garantita dalle Marche, marchio riconosciuto dall'Ue e applicabile sia ai prodotti agroalimentari aventi un riconoscimento nazionale o comunitario, che a quelli indicati nel regolamento d'uso del marchio QM, caratterizzato da garanzia per i consumatori sulla qualità del prodotto agroalimentare, garanzia sulla tracciabilità, informazione ai consumatori.

Lo certificazione potrebbe essere accompagnata da un' etichetta interattiva per rendere le informazioni chimiche e sensoriali contenute nella banca dati degli oli monovarietali ancora più fruibili e soprattutto accessibili ai consumatori interessati a questa tipologia di prodotto; nell'ambito della riunione è stato presentato il progetto del Cnr relativo all'implementazione di un codice QR in etichetta (oggi facilmente utilizzabile con gli smartphone) strumento utile a far comprendere le caratteristiche organolettiche e nutrizionali degli oli monovarietali, integrandole con informazioni legate alla territorialità del prodotto e con utili consigli per un consapevole utilizzo in cucina.

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