Il batterio Xylella fastidiosa subsp. pauca ceppo ST53 avanza anche per via centrale nel Barese. Dopo essere arrivato in provincia di Bari prima a Locorotondo e poi, lungo la Strada Statale 16, la più grande arteria stradale costiera della Puglia, negli agri di Monopoli e Polignano a Mare, adesso è stato ritrovato anche su olivi in territorio di Alberobello.
Infatti, come riporta Infoxylella, sul sito Emergenza Xylella della Regione Puglia sono stati pubblicati due rapporti di prova (91D e 91P) con l’indicazione di cinque olivi infetti che generano un nuovo focolaio nell’agro della città dei Trulli. Il focolaio è localizzato fra Alberobello e Locorotondo, a ridosso della Strada Provinciale 162 e a un paio di chilometri dalla frazione di Coreggia.
Focolaio Xylella ad Alberobello in zona cuscinetto
Il focolaio ricade in “zona cuscinetto”, pertanto, in base al Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201, vige l’obbligo di abbattere sia le piante infette sia tutte le piante suscettibili alla sottospecie pauca (“piante specificate”) presenti nel raggio di 50 metri di ciascuna delle piante infette, salvo la eventuale presenza di olivi con caratteri di monumentalità per i quali è possibile avvalersi di una deroga.
Adesso, in base alla metodologia prevista dal Piano di Azione regionale e al fine di definire l’esatta estensione del focolaio, si dovrà procedere ad un monitoraggio capillare dell’area immediatamente circostante.
36 piante infette rilevate finora dall’attuale monitoraggio
Con quest’ultima comunicazione sale a 36 il numero delle piante risultate infette nel corso del monitoraggio avviato lo scorso maggio.
Infatti nei giorni scorsi, con la pubblicazione di altri tre rapporti di prova (81P, 82 e 1476/Ldf) sul sito Emergenza Xylella della Regione Puglia, il Servizio fitosanitario regionale aveva comunicato il ritrovamento di altri 14 olivi infetti nella Piana degli olivi monumentali. Di essi, due ricadono in zona cuscinetto, in altrettanti focolai di Monopoli già interessati dai ritrovamenti delle scorse settimane.
Gli altri 12 sono situati a Fasano in zona contenimento, a poche centinaia di metri dalla zona cuscinetto, in prossimità del confine con l’agro di Monopoli e nelle immediate vicinanze della SS16, a breve distanza (circa 200 m) da un’area di servizio della corsia in direzione nord. Come è noto, nella “zona di contenimento”, è previsto, a differenza della “zona cuscinetto”, l’abbattimento delle sole piante infette.