Polvere di roccia e propoli contro la mosca delle olive

insetticidi per mosca olivo
L’efficacia di nuovi prodotti di origine naturale e a basso impatto ambientale è stata valutata sia in laboratorio che in campo per il controllo del fitofago

La mosca delle olive Bactrocera oleae è l’insetto fitofago che in olivicoltura può causare i maggiori danni alla produzione. Le femmine possono deporre le uova nei frutti dall’indurimento del nocciolo in poi. Le larve scavando nel mesocarpo danneggiano le drupe, fino all’eventuale cascola delle stesse. Inoltre, provocano alterazioni all’olio da queste estratto. Pertanto, si hanno danni sia alla quantità sia alla qualità della produzione.

Le strategie di controllo possono essere:

  • curative, basate sull’impiego di prodotti ovo-larvicidi (es. principi attivi quali acetamiprid o flupyradifurone) in grado di penetrare nei frutti e devitalizzare le uova e le larve; la difesa ovo-larvicida non si attua nelle coltivazioni biologiche;
  • preventive, basate sull’impiego di prodotti adulticidi, quali esche avvelenate con spinosine o altri insetticidi, trappole che attraggono e uccidono la mosca (attract and kill), silicati con effetto deterrente sull’ovideposizione (es. caolino o zeolite), o altri prodotti utilizzati con finalità differenti, che possono avere un’azione deterrente (rame e zolfo); in caso di coltivazione biologica i prodotti utilizzati devono essere ammessi all’uso in agricoltura biologica. (...)

Prodotti larvicidi e adulticidi

Riguardo alle tecniche larvicide, per molti anni il dimetoato ha rappresentato il principio attivo più utilizzato, perché molto efficace. Tuttavia, nel 2019 il principio attivo è stato revocato in Europa.

Per gli insetticidi utilizzabili oggi ci sono dei limiti sul numero di interventi. Generalmente, i disciplinari di produzione integrata ammettono fino ad un massimo di due interventi all’anno, sebbene trattamenti aggiuntivi possano essere ammessi in deroga in annate in cui c’è una forte pressione del fitofago. (...)

Recentemente, sono stati proposti sul mercato due nuovi prodotti con azione preventiva, rispettivamente a base di polvere di roccia e di propoli, entrambi ammessi in agricoltura biologica.

Questi prodotti sono stati presi in considerazione nella presente sperimentazione finalizzata a valutarne l’efficacia. La loro efficacia è stata valutata, sia in laboratorio che in campo, utilizzando i due prodotti da soli o in combinazione tra loro e confrontandoli con il trattamento con acqua (controllo generale). La valutazione ha riguardato anche trattamenti con caolino (da solo o miscelato con propoli) e prodotti a base di rame.


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La sperimentazione

Sia nella prova in laboratorio, sia in quella in campo, i prodotti impiegati per i trattamenti sono stati applicati con dosi comprese negli intervalli riportati in etichetta. La polvere di roccia e il caolino sono stati applicati come sospensioni acquose.

La polvere di roccia utilizzata, costituita da particelle di dimensioni < 20 μm, è composta da 70% chabasite, 2% phillipsite, 5% K-feldspato, 2% biotite, 3% pirosseno e 18% vetro vulcanico. Invece, la propoli impiegata nella sperimentazione è un estratto (1,2% p/p) in soluzione di olio di semi di lino. (...)


Leggi l’articolo completo su Olivo e Olio n. 4/2023

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Polvere di roccia e propoli contro la mosca delle olive - Ultima modifica: 2023-07-11T13:19:36+02:00 da Elena Barbieri

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