Oleoturismo: al via il primo corso di formazione in Italia

oleoturismo corso
È partito, online, il primo corso di specializzazione in Management Turismo e Olio Extravergine, realizzato da Città dell'Olio e Unaprol-Consorzio Olivicolo Italiano, con il supporto scientifico della Fondazione Evoo School

Garantire nuovi strumenti operativi, pratici e concreti, che permettano alle imprese olivicole, alle attività ricettive e di ristorazione e ai tour operator di valorizzare l’offerta e costruire in sinergia esperienze enogastronomiche distintive e accattivanti. È l’obiettivo del primo corso di formazione sull’oleoturismo in Italia, realizzato da Città dell’Olio e Unaprol, con il supporto scientifico della Fondazione Evoo School, e guidato della professoressa Roberta Garibaldi, presidente onorario dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico.

Di Noia: «Oleoturismo, primo corso di specializzazione»

Nicola Di Noia
Nicola Di Noia

«Il primo corso di specializzazione in Management Turismo e Olio extravergine d’oliva, esperimento senza precedenti in Italia, è destinato ai partecipanti al Concorso Nazionale Turismo dell’Olio – informa il direttore di Unaprol Nicola Di Noia –. In totale, ben 245 operatori provenienti da aziende olivicole, ristoranti, oleoteche, musei, dimore storiche, hotel, agriturismi, tour operator, agenzie di viaggio e Proloco. Il percorso formativo è articolato in 40 ore di lezioni in modalità e-learning, fruibili in piena autonomia, spalmati su 10 settimane di corso (4 ore a settimana). Diversi i temi trattati, dallo scenario del settore alla costruzione dell’esperienza di visita in tutte le sue sfaccettature (accoglienza, promozione, vendita), dalla comunicazione fino agli spunti operativi più interessanti per arricchire il know-how dei partecipanti».

Balenzano: «Un sogno che si realizza»

Michele Sonnessa
Michele Sonnessa
Antonio Balenzano
Antonio Balenzano

Per l’Associazione Città dell’Olio questo corso è un sogno che si realizza, afferma il direttore Antonio Balenzano. «La qualificazione dell’offerta turistica legata all’olio è un obiettivo strategico per trasformare l’oleoturismo in un volano di sviluppo e crescita delle nostre comunità locali». «La formazione dei frantoiani e degli olivicoltori, dei ristoratori e degli operatori dell’accoglienza è la strada da percorrere per fornire un vademecum necessario a rendere le loro proposte ancora più appetibili ai turisti», dichiara Michele Sonnessa, presidente delle Città dell’Olio.

Granieri: «Da oleoturismo nuove e importanti opportunità»

David Granieri
David Granieri

Questo corso nasce da una consapevolezza: l’oleoturismo può offrire nuove e importanti opportunità per le aree a forte vocazione olivicola e per i produttori italiani, spiega il presidente di Unaprol David Granieri. «È la strada giusta per promuovere e valorizzare una delle eccellenze dell’agroalimentare e per conquistare direttamente il cuore dei consumatori attraverso storie, legami ed emozioni dei produttori con la terra dove nasce uno dei prodotti simboli dal Made in Italy».

Garibaldi: «Strumento utile agli operatori»

Roberta Garibaldi
Roberta Garibaldi

L’oleoturismo è un segmento “giovane” del turismo enogastronomico, ma molto dinamico, in quanto negli ultimi anni stiamo piacevolmente riscontrando una sempre maggiore consapevolezza da parte di tutti gli attori della filiera del potenziale di questo settore, così come un interesse crescente da parte dei turisti enogastronomici, ma anche generalisti, evidenzia Roberta Garibaldi. «Il corso organizzato con Città dell’Olio e Unaprol vuole essere uno strumento utile agli operatori da un lato per conoscere il mercato e le esigenze della domanda, dall’altro per sviluppare proposte innovative, coinvolgenti e attive, che valorizzino il prodotto dell’olio e i territori».

Oleoturismo: al via il primo corso di formazione in Italia - Ultima modifica: 2022-05-19T10:17:06+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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