Racchiudere per la prima volta in un unico spazio, virtuale e bilingue (italiano e inglese), tutta la produzione pugliese di olio extra vergine di oliva, in modo da favorire la riconoscibilità delle aziende produttrici sul mercato nazionale e su quelli internazionali. È la finalità di PugliaEvoWorld, portale dedicato all’olio extra vergine di oliva all’interno del progetto digitale Puglia Good World curato dall’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia (guidato dall’assessore Donato Pentassuglia), che promuove le eccellenze delle produzioni agroalimentari pugliesi.
PugliaEvoWorld, un sito per tutto l’olio e.v.o. della Puglia
Cuore del progetto è il sito di PugliaEvoWorld, al quale i produttori e/o le aziende del comparto olivicolo-oleario possono partecipare iscrivendosi in maniera gratuita e semplice: o a seguito di mail preliminare ricevuta dalla Kibrit&Calce srl, che ha ricevuto apposito incarico dalla Regione Puglia, oppure inviando una richiesta di iscrizione all’indirizzo info@pugliaevoworld.it.
Parte del progetto Puglia Good World
Il portale PugliaEvoWorld presenta la produzione olivicola pugliese come un mondo da scoprire, evidenzia l’assessore Pentassuglia.
«La Puglia è un territorio la cui grandezza produttiva, culturale, paesaggistica ed enogastronomica coincide con la grandezza dei suoi oli extra vergini d’oliva, i cui produttori, in questo portale, saranno in vetrina in un unico luogo virtuale sia in italiano sia in inglese.
L’iniziativa rientra in un progetto ben più ampio, Puglia Good World: l’obiettivo è racchiudere in un unico brand l’agroalimentare pugliese, declinato in otto principali filiere produttive. Si tratta, quindi, di un marchio-ombrello del settore agroalimentare pugliese con più marchi per i singoli comparti, secondo una linea di continuità e coerenza grafica e di naming».
Puglia, il valore economico e culturale dell’extra vergine
Il valore economico stimato dell’olio extra vergine d’oliva in Puglia è pari a circa 1 miliardo di euro di produzione lorda vendibile, nota Pentassuglia.
«La Puglia ha un paesaggio dominato dagli olivi, coltivati su oltre 370.000 ettari. Da essi si producono anche cinque oli extra vergine Dop e un olio Igp Puglia, che fanno dell’olivicoltura pugliese la più grande “fabbrica” verde del Sud. In Puglia si concentrano circa il 40% della superficie olivicola del Mezzogiorno, il 32% di quella nazionale e l’8% di quella comunitaria.
In passato la Puglia era il luogo di origine degli oli lampanti con i quali si illuminavano gli ambienti. Il presente è fatto di oli extra vergini pregiatissimi ed estremamente variegati, che collezionano da decenni i più prestigiosi premi internazionali tanto da portare, di recente, alla nascita dell’olio extra vergine Igp “Olio di Puglia”, che tutela e valorizza un patrimonio olivicolo di straordinario valore».
Puglia nel segno dell’olivo e dell’olio
In Puglia, conclude Pentassuglia, il paesaggio agrario, la cultura e la cucina sono scolpite ovunque dagli olivi e dall’olio extravergine di oliva.
«Quantità e qualità, in Puglia, viaggiano di pari passo perché le peculiarità legate ai tanti climi di una regione con due mari e 800 chilometri di costa si esprimono anche nelle numerose cultivar di olivo.
È la Puglia il posto giusto dove trovare l’olio extra vergine d’oliva che preferiamo e vogliamo abbinare a piacimento alle nostre pietanze».