Lucia Berti
Olea premia l’olio delle Marche
Annata eccezionale alla XVI edizione del premio “L’Oro delle Marche”, organizzato da Olea
La raccolta in continuo non è per tutte le varietà
La scavallatrice semovente Gregoire G167, una vendemmiatrice del filare a scuotimento orizzontale realizzata appositamente per l’olivo, consente una altissima produttività del lavoro. La X giornata dimostrativa a Valenzano (Ba)
A più alta densità, così riparte l’olivicoltura
La filiera olivicolo-olearia, riunita a Spoleto, ha indicato le linee guida per il rilancio del settore in Italia: tra le soluzioni l’impiego di germoplasma italiano per impianti superintensivi e l’uso di tecniche di agricoltura di precisione
Nuovo punto raccolta olio domestico esausto
La casina Olly® inaugurata presso il negozio di UniCoop Firenze del Comune di Quarrata
La difesa fitoiatrica si fa anche potando
Per eliminare tessuti morti, organi infetti o gravemente danneggiati da malattie o eventi meteorologici. La potatura può essere un efficace mezzo di lotta meccanica nei confronti dei coleotteri che vivono all’interno del legno
Mare d’Argento, un film in difesa degli olivi pugliesi
Un cortometraggio del fotografo e scrittore pugliese Carlos Solito, tra Murgia meridionale e costa adriatica
Friggere fa bene, meglio se in olio extravergine
I risultati di una ricerca spagnola che ha indagato l’effetto di diversi metodi di cottura dei vegetali sul contenuto in composti fenolici e polifenolici: l’uso di olio di girasole e la cottura alla piastra si sono dimostrati meno efficaci
Superintensivo, efficienza e risparmio idrico
Un confronto tra l’irrigazione a goccia tradizionale e quella con tecnica PRD che interessa solo una parte delle radici: questa tecnica non ha mostrato significativi effetti sull’attività vegeto-produttiva nè sui parametri fisiologici
Potatura, self cutting. La sfida del terzo millennio
È una potatrice radio comandata da terra con spostamento su cingoli. Si muove meglio su pendenze superiori al 25% garantendo sicurezza all’operatore. Così, forse, si può scongiurare l’abbandono di aree marginali
Con Carbon footprint la filiera è ecosotenibile
Si controlla la CO2 emessa e rimossa durante la produzione. Così l’azienda Monini ha partecipato al programma del ministero per la valutazione dell’impronta ambientale. Il motto è: restituire alla terra quello che ha dato