Caravaggi – Cippatori per la gestione dei residui di potatura

cippatura
Trituratore Bio 230.
Le cippatrici, disponibili in vari modelli secondo la diversa dimensione aziendale, consentono di triturare il materiale rimosso con la potatura, destinandolo al compostaggio a alla distribuzione nell’oliveto

L’azienda Caravaggi opera da molti anni nella costruzione di biotrituratori, cippatrici, macchine per compostaggio ed altre applicazioni speciali fornendo una vasta gamma di modelli per tutte le esigenze.

Sono ottimali per la gestione dei residui di potatura dell’olivo i trituratori tipo Bio 90 e 230. Queste macchine sono state progettate per la triturazione di rifiuti organici vegetali, come quelli generati dalle operazioni di potatura nell’oliveto, utilizzando una sola bocca di alimentazione, passando attraverso il rullo di alimentazione (bio 230) e il doppio sistema di cippatura e triturazione con raffinazione della griglia ed espulsione del macinato.

La cippatura è il processo di riduzione del materiale legnoso di vario tipo e forma in elementi di piccole dimensioni chiamati chips, tramite un’azione di taglio.

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Il modello Bio 90 è ideale per piccole aziende e hobbisti.

La Bio 230 è specifica per imprese forestali e manutentori, ma anche per aziende olivicole di medie dimensioni che si trovano annualmente a gestire notevoli quantità di biomasse dalla potatura, mentre la Bio 90 è invece più adatta all’hobbista e al piccolo manutentore. Entrambe sono disponibili sia a presa di forza del trattore sia con motore benzina, nonché elettriche.

La finezza del cippato si può regolare mediante un crivello ed essere utilizzato anche per la in apposite caldaie. Il materiale triturato può in alternativa essere utilizzato per successivi processi biologici di compostaggio, nonché per la distribuzione diretta nell’oliveto.

Per informazioni: Caravaggi


Rassegna dello Speciale Meccanizzazione

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