Monitoraggio Xylella in Puglia, altri 81 olivi infetti

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Con due nuovi focolai nel Barese, aggiornati i limiti nord e ovest dell’epidemia. Ulteriori indennizzi per la perdita di produzione olivicola nelle annualità 2018 e 2019

81 nuovi olivi positivi, dei quali tre in zona indenne (uno a Polignano a Mare e due a Monopoli) e gli altri 78 nella zona di contenimento tra le province di Brindisi (17) e Taranto (61). È il risultato dell’ultimo aggiornamento della campagna di monitoraggio (comunicazioni Selge nn. 418 e 430/2020) realizzato dall’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif) della Regione Puglia, secondo quando pubblicato dal sito istituzionale www.emergenzaxylella.it. Gli olivi infetti sono stati individuati, oltre che in provincia di Bari, nei Comuni di Fasano (3) e Cisternino (14) in provincia di Brindisi e di Crispiano (25), Martina Franca (1) e Montemesola (35) in provincia di Taranto.

Monitoraggio, Xylella avanza verso nord e ovest

Quest’ultimo aggiornamento conferma, quindi, il crescente interessamento del Tarantino orientale e dell’agro di Cisternino alle infezioni da Xylella. Ma, soprattutto, registra un nuovo preoccupante avanzamento sia verso nord sia verso ovest. In particolare, il nuovo limite nord, in agro di Monopoli, anche se a pochi metri dal confine con Polignano a Mare, segna un valore di latitudine pari a 40,9702° (il precedente, sempre a Monopoli, era di 40,9444°, ossia circa 3 km più a sud). L’avamposto più occidentale, precedentemente in agro di Crispiano (longitudine 17,2571°), fa un altro passo di circa 1.300 metri sempre a Crispiano (17,281547°) e, soprattutto, un salto di almeno 7 km nel Barese, in agro di Polignano a Mare ad appena 3 km da Castellana Grotte (longitudine 17.1814°).

Demarcazione

Entrambi i nuovi focolai del Barese ricadono in zona indenne, nonostante il recente aggiornamento della zona cuscinetto effettuato il 2 novembre scorso dalla Regione Puglia (con Determinazione Dirigente Sezione n. 136 del 02 novembre 2020), in ottemperanza alla nuova normativa europea (Regolamento Ue 2020/1201Deliberazione Giunta Regionale 548/2020). Come è noto, in zona indenne, come in zona cuscinetto, la normativa prevede il taglio delle piante sensibili al batterio presenti entro il raggio di 50 metri, a eccezione degli olivi censiti come “monumentali”.

Indennizzi per calamità Xylella 2018 e 2019

Intanto il Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia comunica che, a seguito dell’adozione dei decreti ministeriali di calamità dello scorso 30.11.2020, i produttori delle aree danneggiate da Xylella fastidiosa possono richiedere ulteriori indennizzi per la perdita di produzione olivicola nelle annualità 2018 e 2019. La misura sarà gestita da Arif Puglia, sul cui sito è possibile prendere visione degli avvisi pubblici di riferimento. Gli aiuti saranno concessi come contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato. Si precisa, comunque, che ciascuna azienda può beneficiare dell’aiuto per un periodo non superiore a tre annualità.

Le domande devono essere compilate, stampate e rilasciate utilizzando le funzionalità disponibili nel portale regionale EIP all’indirizzo www.pma.regione.puglia.it direttamente dal richiedente o, in alternativa, con l’assistenza di un libero professionista o di un Centro di Assistenza Agricola opportunamente accreditati.

Per la presentazione delle domande di aiuto il portale regionale EIP sarà operativo dal 16.12.2020, sino alle ore 12.00 del 13.01.2021

Monitoraggio Xylella in Puglia, altri 81 olivi infetti - Ultima modifica: 2020-12-16T11:21:46+01:00 da Giuseppe Sportelli

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