Accordo fra Unaprol e Università Campus Bio-medico di Roma

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Da sinistra: Andrea Rossi, direttore generale dell’Università Campus Bio-medico di Roma, Nicola Di Noia, direttore generale di Unaprol, e Raffaele Calabrò, rettore dell’Università Campus Bio-Medico, firmano l’accordo per formare nuovi specialisti dell’olio extravergine d’oliva
Punta a formare nuovi specialisti della qualità e a diffondere la cultura dell’olio extravergine di oliva

Formare nuovi specialisti dell’olio extravergine d’oliva, nel nome della qualità e delle straordinarie proprietà nutraceutiche del prodotto simbolo del made in Italy e della dieta mediterranea. È questo l’obiettivo della convenzione quadro stipulata tra l’Unaprol e l’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Accordo Unaprol Campus Bio-medico

Nicola Di Noia
Nicola Di Noia

Il rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Raffaele Calabrò, e il direttore generale di Unaprol, Nicola Di Noia, hanno sottoscritto un accordo pluriennale che prevede diverse iniziative congiunte volte alla valorizzazione della filiera olivicola, all’individuazione di nuove strategie e all’innovazione tecnologica del settore.

Tra le attività previste, lo sviluppo e il coordinamento di programmi di ricerca, l'organizzazione di convegni, seminari e attività formative e la promozione di tirocini presso le aziende associate a Unaprol.

«L’obiettivo dell’iniziativa - ha spiegato Di Noia - è favorire i contatti e gli scambi fra mondo accademico e produzione olivicola nazionale, dare impulso a un approccio professionale e multidisciplinare all'olio e alle olive da tavola, promuovere la conoscenza e la crescita economica e sociale dell’intera filiera, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente».

Rafforzare la cultura dell’olio extravergine di oliva

Raffaele Calabrò
Raffaele Calabrò

La convenzione quadro tra Unaprol e Università Campus Bio-medico rappresenta un momento importante per rafforzare la cultura dell’olio extravergine di oliva all’interno del nostro Paese con l'impegno del nostro Ateneo, ha dichiarato Calabrò.

«L’Italia è uno dei principali produttori europei di olio di oliva e possiede produzioni di altissima qualità non sempre conosciute. Vogliamo dare il nostro contributo per far conoscere di più le grandi qualità dell’olio extravergine di oliva, farlo uscire dalle nicchie di mercato, farlo riconoscere come alimento e non come condimento, indissolubilmente legato alla storia, alla cultura e al territorio italiano, come è stato fatto per il vino».

Granieri: «Proseguire il percorso formativo»

David Granieri
David Granieri

«La partnership con Università Campus Bio-Medico di Roma ci consente di proseguire il percorso formativo su cui Unaprol sta puntando in maniera decisa attraverso accordi con scuole ed enti – ha affermato il presidente di Unaprol, David Granieri –.

Abbiamo bisogno di formare nuovi specialisti dell’olio extravergine d’oliva e delle olive da tavola italiane, al di fuori della ristretta cerchia degli esperti tradizionali, se vogliamo alzare l’asticella dei consumi e migliorare la percezione della qualità del nostro prodotto e di un patrimonio composto da 540 varietà di olivo e ben 52 fra oli extravergini di oliva e olive da tavola certificati Dop o Igp.

In Italia nove famiglie su dieci consumano olio extravergine d’oliva perché lo ritengono indispensabile per la salute: la nostra sfida culturale, attraverso la formazione messa in campo in sinergia con i nostri partner come Università Campus Bio-Medico di Roma, con Coldiretti e la nostra Fondazione Evoo School, è portare i consumatori a scegliere consapevolmente un olio di grande qualità riconoscendo tutti i pregi tipici di questo straordinario prodotto».

Accordo fra Unaprol e Università Campus Bio-medico di Roma - Ultima modifica: 2021-06-21T08:15:44+02:00 da Giuseppe Sportelli

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