Dop Chianti Classico trionfa al Japan Olive Oil Prize

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Due medaglie d’oro all’azienda olivicola fiorentina Castel Ruggero Pellegrini. Per il proprietario dell’azienda, Clemente Pellegrini Strozzi, «in Giappone si punta tutto sulla qualità»

Il miglior olio extravergine d’oliva Dop Chianti Classico al mondo è prodotto dall’azienda Castel Ruggero Pellegrini: lo certificano le due medaglie d’oro conquistate dall’azienda olivicola fiorentina all’ultima edizione del Japan Olive Oil Prize di Tokyo (Joop). La competizione - una tra le più prestigiose a livello globale per il segmento - si è rivelata serrata, con oli provenienti da 20 Paesi diversi e un panel internazionale di esperti in giuria. A spuntarla è stata proprio l’azienda del Chianti, incastonata tra i Comuni di Bagno a Ripoli e Greve in Chianti. I riconoscimenti sono andati agli oli “Ruggente” e “Idea”, declinazioni differenti della medesima filosofia. Il successo, peraltro, bissa quello ottenuto non più tardi di un anno fa, sempre al Joop.

Procedimenti agronomici che fanno leva sulla qualità

Pellegrini
A sinistra, Clemente Pellegrini Strozzi

«Ogni volta che partecipiamo a un concorso internazionale – commenta il proprietario dell’azienda, Clemente Pellegrini Strozzi – portiamo a casa risultati prestigiosi. Era già successo un paio di settimane fa, in occasione della New York Olive Oil Competition, ed è accaduto ancora. Ci riusciamo ricorrendo a procedimenti agronomici che fanno leva sulla qualità, sfruttando i principi del precision farming e aderendo ai protocolli dell’agricoltura biologica. Questo ci consente di adeguare la tradizionale coltivazione toscana di qualità alle esigenze del mercato, che richiede una stabilità quantitativa del prodotto”.

Un olio non solo molto buono, ma che fa anche bene

Adagiata su dolci colline composte di terreni argillosi ed esposta prevalentemente al sud, la proprietà ha radici rinascimentali e racconta una vicenda ininterrotta: «Questo - prosegue Pellegrini Strozzi - è stato sempre un posto speciale per fare agricoltura, fin dal XV secolo, quando era abitato dalla famiglia Alamanni. La peculiarità del terreno facilita la nostra mission: le argille, ad esempio, consentono alle piante di non andare in una condizione di stress termico radicale. In questo modo gli olivi lavorano sempre, producendo sostanze evolute che conferiscono un sapore unico al nostro olio. Un prodotto che, come è stato appurato dagli enti certificatori preposti, non è soltanto molto buono, ma fa anche bene. Il nostro olio contiene concentrazioni altissime di polifenoli antiossidanti (circa 800 mg/kg) e il suo consumo contribuisce quindi in modo significativo a ridurre le tipiche infiammazioni in cui incorre l’organismo».

Japan Olive Oil Prize premia l'onestà del prodotto

Caratteristiche peculiari, che hanno conquistato il Giappone: «Là - racconta Pellegrini Strozzi - il livello di fidelizzazione raggiunto è altissimo. Si tratta di un popolo che, per cultura, si lega molto al prodotto e si mostra estremamente rispettoso verso la qualità dell’ambiente. Questo è il mercato in cui siamo cresciuti di più poiché la mancanza di una produzione interna favorisce, a parità di prezzo dell’export, l’olio di maggiore qualità. Il Joop, poi, è un concorso sempre stimolante: in fondo, premia l'onestà del prodotto».

Dop Chianti Classico: Ruggente e Idea, due oli eccellenti

Ruggente
“Ruggente” è un olio extravergine d’oliva connotato da un’alta ricchezza aromatica

“Ruggente”, autentica cartolina organolettica dell’azienda, è un olio extravergine d’oliva connotato da un’alta ricchezza aromatica, osserva Pellegrini Strozzi. «Cerchiamo di mantenerlo costante sotto il profilo gustativo di anno in anno. Le nostre colline sono dolci, molto calde di giorno e capaci di raffreddarsi in fretta quando arriva la notte. Un contrasto tra eleganza, armonia e intensità che si riflette nelle componenti aromatiche del prodotto».

“Idea”, invece, vuole descrivere l'annata e quindi cambia ogni raccolto. «L’agricoltura - conclude Pellegrini Strozzi - si evolve senza sosta. Ogni stagione propone sfumature e varietà differenti. Questo prodotto vuole raccontare la storia di un singolo anno: è un monovarietale di Moraiolo raccolto interamente il 20 novembre, dunque molto tardivo. Un prodotto elegante, archetipo di un olio toscano che ha incassato un grande successo, al punto da andare esaurito».

Castel Ruggero Pellegrini, che vanta una produzione di 4mila litri all’anno, intanto rilancia: sui 25 ettari di terreno sono oggi disposte 3.300 piante, ma se ne stanno piantando altre 2.800, adeguando, al solito, i sistemi dell’agricoltura moderna ai canoni della sostenibilità ambientale.

Dop Chianti Classico trionfa al Japan Olive Oil Prize - Ultima modifica: 2022-06-03T11:11:40+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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