Ostuni, chiude il presidio informativo sulla Xylella

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A Ostuni (Br) l'Associazione Libero Comitato Anti-Xylella ha chiuso il presidio informativo contro la Xylella: la targa viene tolta
L’Associazione Libero Comitato Anti-Xylella ha chiuso il presidio informativo di Ostuni (Br) per protesta contro l’abbandono, di fatto, della Piana degli olivi monumentali, da parte delle istituzioni preposte, all’aggressione del batterio Xylella

«Siamo stati abbandonati, così come è stata abbandonata la Piana degli olivi monumentali, e con essa l’olivicoltura della Puglia. A questo punto il nostro presidio informativo sulla Xylella a Ostuni (Br), una fonte di informazione tecnica presente nel territorio e vicina e disponibile ai bisogni degli agricoltori e dei cittadini non interessa a nessuno. Allora è meglio chiuderlo ed eliminare le aspettative».

Carmela Riccardi
Carmela Riccardi

Con queste parole Carmela Riccardi, presidente dell’Associazione Libero Comitato Anti-Xylella, che da anni si batte per la salvaguardia dell’olivicoltura dell’Alto Salento, e in particolare di quella della Piana degli olivi monumentali, dall’attacco del pericoloso batterio Xylella fastidiosa subsp. pauca ST53, ha annunciato la chiusura del presidio informativo, gratuito e disponibile h24, sulla Xylella aperto tre anni fa dall’Associazione.

Presidio informativo Xylella, chiuso per abbandono Piana olivi monumentali

presidio
La targa viene tolta, il presidio informativo chiude

«Il presidio informativo è stato voluto e gestito dall’Associazione Libero Comitato Antixylella. Il Comune di Ostuni e il Parco delle Dune Costiere avevano dato il patrocinio, mentre l’Associazione ha messo a disposizione tutte le risorse umane e finanziarie, se si esclude l’appoggio fisico in un locale dell’ex Macello di Ostuni. Purtroppo il presidio, ormai triennale, non è servito a nulla. L’abbandono, di fatto, della Piana degli olivi monumentali, da parte delle istituzioni preposte, all’aggressione del batterio Xylella, così come era accaduto prima per l’olivicoltura del Salento, ha spento le forze di tanti olivicoltori che si sono trovati ad affrontare da soli un muro insormontabile. E, con le forze, sono stati spenti anche l’entusiasmo di produrre e la voglia di informarsi e lottare contro il batterio. Certo, continueremo a informare, ma non possiamo continuare a farlo in un presidio ignorato da tutti».

Il batterio Xylella continua a infettare

Infoxylella
Fonte: Infoxylella

Intanto il batterio Xylella continua a infettare. Come informa Infoxylella, sul sito Emergenza Xylella della Regione Puglia sono stati pubblicati due rapporti (93P e 2_POS/UNIFG) relativi alle analisi molecolari di sette piante di olivo risultate infette, campionate dagli agenti dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (Arif) impegnati nel monitoraggio a partire da maggio scorso. Le piante si trovano tutte presso contrada Lamalunga, vicinissime alla SS16 nei pressi di una stazione di servizio, comunque all’interno di un focolaio già noto. Dei sette l'olivo più a nord dista circa 200 m dalla zona cuscinetto e dall’agro del comune di Monopoli, nel cuore della Piana degli olivi monumentali. Attualmente il numero delle piante infette rilevate è salito a 43.

Ostuni, chiude il presidio informativo sulla Xylella - Ultima modifica: 2021-08-19T20:01:02+02:00 da Giuseppe Sportelli

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