Xylella, 9 manifesti mortuari per 9 olivi monumentali distrutti dal batterio

Con la loro affissione in 10 comuni della Piana degli olivi monumentali, Save the Olives Onlus lancia una provocatoria campagna per promuovere l’innesto precoce come pratica di salvaguardia per tali olivi e per creare una barriera che ostacoli la salita della Xylella verso il nord della Puglia

Provocare la riflessione e l’azione sull’importanza e sul destino degli olivi monumentali della Piana compresa fra le province di Bari e Brindisi, minacciati dalla Xylella fastidiosa, e promuovere l’innesto precoce come pratica di salvaguardia per tali olivi e per creare una barriera che ostacoli la salita della Xylella verso il nord della Puglia. Sono gli obiettivi di nove manifesti mortuari, concepiti e creati dall’artista contemporaneo Fabrizio Saracino in celebrazione del ruolo e della vita degli olivi pugliesi, e della campagna nazionale della loro affissione lanciata da Save the Olives Onlus (organizzazione no-profit di volontari che affronta l’epidemia di Xylella in Puglia) in concomitanza della stagione di innesti precoci sugli olivi monumentali per contrastare, appunto, la diffusione del batterio.

Xylella, 9 manifesti mortuari in 10 comuni

Patrizio Ziggiotti
Patrizio Ziggiotti

Con questa campagna Save the Olives Onlus vuole realizzare un intervento provocatorio di attivismo artistico in 10 comuni del comprensorio della Piana degli olivi monumentali, con l’affissione di nove manifesti mortuari a simboleggiare la morte di nove esemplari delle più diffuse varietà di olivi colpiti dalla Xylella, dichiara il segretario generale e portavoce della onlus Patrizio Ziggiotti.

«Lo spazio urbano diventa portavoce di una crisi e l’affissione coinvolge in concomitanza i comuni di Alberobello, Castellana Grotte, Locorotondo, Monopoli e Polignano a Mare, in provincia di Bari, Carovigno, Cisternino, Fasano e Ostuni, in provincia di Brindisi, e Martina Franca in provincia di Taranto. La campagna è quindi un urgente appello all’azione per:

  1. partecipare a tre corsi di formazione per innestatori di olivi monumentali che si terranno nel mese di gennaio a Ostuni (Br);
  2. procedere tempestivamente nella prossima primavera con gli innesti precoci prima che la Piana venga infettata massicciamente, per proteggere e preservare i nostri olivi monumentali per le future generazioni».

Nella Piana la più alta densità di olivi ultrasecolari

La Puglia, nella Piana degli olivi monumentali, vanta la più alta densità di olivi ultrasecolari al mondo, un patrimonio unico, insostituibile e oggi in gravissimo pericolo.

«Il tempismo di questo intervento artistico è un grido di allarme rivolto a tutti i 250.000 abitanti della Piana – afferma Ziggiotti –. L’innesto precoce è l’unica arma che abbiamo per combattere la Xylella e salvare i nostri olivi monumentali. È l’unico modo per proteggere gli olivi dall’attacco della Xylella, renderli immuni al batterio e permettere a questi straordinari monumenti viventi di continuare la loro vita. Gli olivi monumentali, simbolo di tradizione, sostenibilità e identità culturale, sono un patrimonio insostituibile di tutti i pugliesi. Dobbiamo impegnarci tutti insieme per difendere e proteggere questi testimoni del tempo e della storia, e con loro tutte le comunità della Piana degli olivi monumentali».

Save the Olives

Save the Olives Onlus è un’organizzazione no-profit di volontari che affronta l’epidemia di Xylella fastidiosa in Puglia. Il comitato scientifico è composto da:

  • Donato Boscia e Maria Saponari, ricercatori del Cnr-Ipsp di Bari,
  • Nicola Di Noia, direttore di Unaprol,
  • Giovanni Melcarne, agronomo titolare dell’Azienda Forestaforte,
  • Pietro Petroni e Costantino Parma, agronomi.

«Operiamo insieme per combattere la Xylella e per ricercare nuove varietà di olivi autoctoni, produttivi e resistenti alla Xylella – osserva Ziggiotti –. Dopo 10 anni di lavoro ininterrotto la ricerca sta dando i frutti sperati. Nuove varietà di olivi sono state ricoverate e isolate all’interno della speciale screen house costruita appositamente per poter dare avvio al processo di certificazione e successivamente alla distribuzione delle nuove varietà di olivi resistenti alla Xylella. Save the Olives crede in un futuro sostenibile, nella cultura dell'olivo, dell’olio extra vergine di oliva e nella rinascita della olivicoltura di qualità in Puglia».

Xylella, 9 manifesti mortuari per 9 olivi monumentali distrutti dal batterio - Ultima modifica: 2024-01-09T09:08:38+01:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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