Xylella, progressi nell’indagine conoscitiva alla Camera

olivi affetti da xylella
Filippo Gallinella commenta l’avanzamento dei lavori della Commissione Agricoltura relativa all’epidemia Xylella; è necessario agire in fretta ma seguire criteri scientifici.

«In commissione siamo giunti a metà percorso dell'indagine conoscitiva sull'emergenza relativa alla Xylella fastidiosa in Puglia e quello che è emerso chiaramente, ripetuto costantemente sinora da tutti gli auditi, è stato un accorato invito a fare presto», afferma Filippo Gallinella, il deputato  M5s e Presidente della Commissione Agricoltura - «per evitare il diffondersi del batterio da quarantena X. fastidiosa, che sta avanzando verso nord condannando a morte gli olivi della Puglia, è necessario intervenire quanto prima sulla fonte di inoculo e sul controllo del vettore. per esperti, scienziati e ricercatori, la Xylella è un problema complesso ma affrontabile e, seppur non vi sia ancora alcuna cura al mondo, si possono attuare buone pratiche agronomiche e procedure fitosanitarie per bloccarne l'avanzata. Poi, confidando negli sviluppi degli studi sperimentali in corso, possiamo augurarci una futura convivenza nella zona infetta, con il relativo rilancio delle produzioni olivicole o delle altre piante potenzialmente vittime del batterio come il ciliegio o il mandorlo».

«Se vogliamo preservare il resto del territorio italiano e la produzione olivicola nazionale dobbiamo, però, accogliere l'invito del mondo scientifico e di quello imprenditoriale e passare ai fatti. Azioni concrete, decise, effettuate nei tempi giusti e nelle giuste modalità, con criteri volti alla preservazione del patrimonio produttivo, paesaggistico ed economico, senza dimenticare le vere vittime di questa tragedia fitosanitaria, quegli agricoltori che hanno visto morire i loro alberi e che dovranno essere sostenuti e indirizzati verso una visione futura ben precisa, che solo un efficiente Piano Olivicolo Nazionale potrà dar loro. Il nostro lavoro continua» conclude Gallinella.

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