
A Palombara Sabina, nel cuore della provincia di Roma, l’olivicoltura non è soltanto un’attività produttiva, ma un elemento identitario che attraversa le generazioni. L’Azienda Agricola Silvi Sabina Sapori rappresenta un esempio concreto di questa continuità: una realtà familiare attiva sin dai primi del Novecento, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Il legame con la terra si traduce in una gestione agricola attenta, in cui il rispetto dei cicli naturali si integra con tecnologie moderne, garantendo elevati standard qualitativi. Ogni produzione diventa così espressione autentica del paesaggio sabino.
Biodiversità e valorizzazione agricola
L’approccio dell’azienda va oltre l’olivicoltura, abbracciando un più ampio progetto di tutela della biodiversità. Accanto agli uliveti, infatti, trovano spazio antiche varietà cerealicole locali come Solina, Carosella, Abbondanza, Etrusco e Senatore Cappelli.
Si tratta di colture che recuperano pratiche agricole storiche e offrono interessanti caratteristiche nutrizionali, contribuendo a rafforzare il valore culturale ed economico del territorio. Un modello agricolo che punta alla sostenibilità e alla diversificazione produttiva.
Oleoturismo tra esperienza e territorio
In questa prospettiva si inserisce lo sviluppo dell’oleoturismo, sempre più centrale nella strategia aziendale. La tenuta si apre al pubblico con un calendario di eventi dedicati, pensati per trasformare la produzione olearia in esperienza diretta.
- Passeggiate tra gli ulivi,
- degustazioni guidate
- e collaborazioni con realtà locali
consentono ai visitatori di entrare in contatto con il processo produttivo, comprendendo il valore del lavoro agricolo e il significato dei riconoscimenti ottenuti.
Riconoscimenti e qualità certificata
La qualità degli oli prodotti trova conferma nei risultati ottenuti nella guida Oli d’Italia 2026/2027 del Gambero Rosso, il prestigioso sistema di valutazione che assegna le “Foglie” per certificare la qualità degli oli italiani.
- Il monocultivar Salviana ha ricevuto il massimo riconoscimento delle “Tre Foglie”, che il Gambero Rosso attribuisce solo a quegli oli giudicati eccezionali ed emozionanti.
- l’Etichetta Nera Dop Sabina si è distinta con “Due Foglie Rosse”,
- mentre il monocultivar Carboncella, infine, ha ottenuto “Una Foglia”, consolidando il valore delle cultivar autoctone.
I premi rappresentano non solo un traguardo, ma anche uno stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento continuo. «Questo riconoscimento del Gambero Rosso è un tributo alla nostra storia», dichiara Daniela Silvi.
«Vedere i nostri oli premiati è una soddisfazione immensa – continua Domenico Silvi, pilastro storico dell’azienda accanto ai filgi Pietro e Daniela. – Un riconoscimento che onora il nostro passato, ma che ci spinge a fare sempre meglio».
In questo equilibrio tra passato e innovazione, Silvi Sabina Sapori si propone come modello di eccellenza nel panorama olivicolo italiano, capace di trasformare un prodotto in esperienza culturale e territoriale.








