Olio italiano, numeri e distribuzione
I dati del Frantoio Italia mostrano che al 31 gennaio 2026 le giacenze superano 299 mila tonnellate (+39,7%). Dominano gli extravergine, forte crescita di Dop/Igp e biologico
L’olio d’oliva nel mirino di Trump
Dall’Andalusia agli scaffali americani: l’ombra di un embargo commerciale scuote il settore e riporta la geopolitica al centro della filiera olivicola mediterranea
Olio oltre confine, trasparenza o caos?
Con un’impennata del 57% degli arrivi di olio straniero, l’Italia rafforza la tracciabilità per difendere il Made in Italy
L’olivicoltura italiana cede terreno, ma l’export di olio vola
La produzione globale è ai massimi (+38%), ma il Belpaese scende al 6,3% del totale, anche per prezzi più alti e deficit strutturale
Olio, Mediterraneo sotto pressione: crescono i volumi, ma cala il valore
Prezzi in calo, export instabile e nuove competizioni: l’extravergine europeo entra in una fase decisiva
Unapol, la voce degli olivicoltori italiani tra sfide, visione e futuro
Tra crisi climatica, rincari e concorrenza globale, l’olivicoltura italiana è a un bivio. Il presidente di Unapol, Tommaso Loiodice, racconta sfide, strategie e visione per rilanciare l’olio extravergine come valore economico, sociale e identitario dei territori
Olio extravergine “artigianale”: qualità reale, valore invisibile
Dalla logica della commodity al riconoscimento della competenza: strumenti normativi per valorizzare l’olio evo, tutelare i produttori e rendere la qualità artigianale comprensibile al consumatore
Piano olivicolo nazionale: numeri, strumenti e criticità
La bozza Masaf del sottosegretario La Pietra punta su una filiera competitiva contro Xylella, clima e mercati rivali mediterranei, rafforzando Op, qualità e reputazione dell’olio d’oliva italiano
Volatilità dei prezzi, la nuova normalità dell’olio
La volatilità dei prezzi dell’olio di oliva è una nuova normalità, accentuata dal clima e dai mercati globali. Pac e filiera puntano su OP, contratti e differenziazione
Olio a dazio zero, il conto lo pagano gli olivicoltori
La Tunisia chiede all’Ue di raddoppiare il contingente agevolato: tra diplomazia commerciale e mercato, l’olio europeo rischia di perdere identità e valore
















