Fitto calendario di attività al Coi

coi e il problema della xylella
Presto si avranno le statistiche e le prime stime produttive per il 2018 del Consiglio Oleicolo Internazionale. A dicembre un simposio mondiale su Xylella fastidiosa

Economia. Si terrà il 1° ottobre la riunione del gruppo di lavoro sulle statistiche: tra le funzioni del Coi vi è, infatti, quella di monitorare le produzioni nazionali e quella globale di olive e di olio, lavoro che viene svolto da esperti dei paesi membri. Nella prossima riunione verranno riviste le cifre relative ai bilanci produttivi della scorsa annata, con un aggiornamento dei prezzi e dei dati del commercio. Inoltre, comincerà l’elaborazione delle stime produttive per l’anno 2018/19.

Olivicoltura. È in corso il progetto True Health Olive Cultivars, che ha come obiettivo principale il sostegno alla rete delle Banche del Germoplasma dell’olivo, per il loro lavoro di conservazione, essenziale per ottenere materiale vegetale autentico e privo di organismi nocivi e agenti patogeni da quarantena. All’inizio di settembre si è tenuto a Madrid un incontro preparatorio per l’organizzazione, il prossimo dicembre, del simposio mondiale “Azioni integrate contro la Xylella fastidiosa per proteggere gli ulivi e il commercio internazionale”, con l’obiettivo per mettere insieme i risultati dei principali centri di ricerca a livello mondiale impegnati nella lotta e nel contenimento del batterio. A presiedere l’incontro, il direttore esecutivo del Coi, Abdellatif Ghedira. La delegazione dello Ciheam (Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei) era guidata dal segretario generale Placido Plaza. Il programma definitivo, il luogo e la data precisi del simposio che si terrà nel prossimo mese di dicembre saranno pubblicati prossimamente sul sito del Coi. Sul tema sono stati coinvolti anche la Fao, l’Ippc (Convenzione internazionale per la protezione delle piante), l’Eppo (Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante) e l’Università di Cordoba. L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di discutere un piano d’azione per la prevenzione, il contrasto e la mitigazione della Xylella fastidiosa negli oliveti e delle misure per evitare il blocco del commercio internazionale di piante di ulivo; preparare l’agenda dell’evento, individuare le istituzioni e gli attori del settore della produzione da coinvolgere sul tema del simposio.

Chimica e standardizzazione dell’olio d’oliva. Il Coi continuerà nei prossimi mesi a svolgere il ruolo di forum internazionale per la discussione e lo studio dei criteri analitici di qualità e purezza, l’eventuale revisione degli standard di riferimento per gli olivicoltori di tutto il mondo. Tra gli appuntamenti, quello del 19 e 20 settembre a Belfast, in cui il Coi parteciperà, nella commissione alla riunione di Oleum, il progetto europeo del programma Horizon 2020 dedicato allo sviluppo di nuovi metodi di analisi per l’individuazione delle frodi sull’olio di oliva. Il segretariato esecutivo del Coi sarà inoltre presente a Bari, alla conferenza del 18 e 19 ottobre organizzata dalla Società italiana per lo studio delle sostanze grasse (Sissg).

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