Premio Sirena D’Oro

premio sirena d'oro
Appuntamento dal 6 all'8 aprile per la sedicesima edizione del concorso di Sorrento, in cui verranno premiati i migliori oli italiani Dop Igp e Biologici
Appuntamento dal 6 all'8 aprile per la sedicesima edizione del concorso di Sorrento, in cui verranno premiati i migliori oli italiani Dop Igp e Biologici

Favorire la conoscenza degli oli extravergini di oliva Dop, Igp e Bio italiani, rafforzarne la presenza sui mercati nazionali ed esteri, promuovere il confronto tra produttori e grande pubblico. Queste le finalità della sedicesima edizione del Sirena d’Oro, che si concluderà a Sorrento nelle giornate tra il 6 e 8 aprile. Numerose saranno le iniziative che si terranno nella tre giorni del Premio: degustazioni dedicate a cittadini e turisti, incontri con buyer italiani ed esteri, corsi di formazione, oltre agli eventi gastronomici promossi in concomitanza di due importanti appuntamenti: l’Anno Nazionale del Cibo Italiano e il riconoscimento Unesco per l’arte dei pizzaioli napoletani.
L’edizione 2018 del Premio, promossa dal Comune di Sorrento, in collaborazione con Coldiretti Campania, e la partecipazione delle associazioni Oleum, Gal Terra Protetta, Aprol Campania, Unaprol e Federdop Olio, è stato presentata lo scorso febbraio alla Camera di Commercio di Napoli.
premio sirena d'oro 2018«Sorrento celebra la nuova edizione del Sirena d’Oro, ancora una volta nel segno del legame tra territorio e qualità – ha spiegato Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento - Insieme agli agrumeti, elementi imprescindibili del paesaggio della penisola sorrentina sono gli oliveti che degradano verso il mare. Salvaguardare queste produzioni significa tutelare un patrimonio prezioso e continuare ad essere ambasciatori di un prodotto principe delle nostre tavole: l’olio extravergine di oliva».
Questa edizione cade ricade nell’anno dedicato al Cibo Italiano nel Mondo e a sottolineare l’importanza dell’extra-vergine nell’agroalimentare nazionale è Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti: «È il prodotto totem dell’agricoltura italiana, capace di evocare un legame antichissimo con la nostra terra. Il grande lavoro fatto dai nostri produttori olivicoli sulla qualità e sul biologico ne ha rivoluzionato l’approccio al consumatore. Dal contesto di Sorrento continueremo a lanciare il nostro messaggio di valorizzazione del made in Italy, legato inscindibilmente al territorio in cui è prodotto».

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