Oliva Alta Daunia, la Dop è finalmente realtà

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È un importante traguardo che valorizza la Peranzana, varietà olivicola simbolo dell’Alta Daunia

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue del 22 ottobre 2026, l’Oliva da tavola Alta Daunia ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento della Denominazione di origine protetta (Dop). Un risultato che premia gli sforzi del Consorzio Peranzana Alta Daunia, che ha promosso la domanda di riconoscimento e seguito l’intero iter.

Oliva Alta Daunia, la Dop importante traguardo

logo«È un importante traguardo per l’agricoltura, le produzioni di qualità e l’identità del territorio dell’Alta Daunia che valorizza la Peranzana, varietà olivicola simbolo dell’Alta Daunia – dichiara il presidente del Consorzio, Giuseppe Lipartiti -. Un traguardo che premia un prodotto che esprime il legame tra varietà e territorio: dalle caratteristiche dei terreni e del clima dell’Alta Daunia alle tecniche tradizionali di coltivazione e trasformazione, come il metodo “greco al naturale” o salamoia naturale».

«Il riconoscimento dell’Oliva Alta Daunia come Dop tutela una tradizione secolare e valorizza il lavoro dei nostri olivicoltori. Le Indicazioni Geografiche sono uno strumento fondamentale per difendere le eccellenze italiane e promuovere il Made in Italy», così si è espresso il ministro Masaf, Francesco Lollobrigida.

Caratteristiche e zona di produzione della Dop

peranzana
Olive della varietà Peranzana in salamoia naturale

L’Oliva Alta Daunia Dop, spiega il direttore tecnico del Consorzio, Nazzario D’Errico, si distingue

  • per la polpa morbida e succosa,
  • per il distacco netto dal nocciolo,
  • per il caratteristico colore cangiante, dal violaceo al marrone,
  • e per un profilo aromatico equilibrato, con note erbacee e sentori di carciofo e pomodoro acerbo.

«Il Consorzio Peranzana Alta Daunia, che ha realizzato il progetto tecnico e presentato la domanda di riconoscimento al Masaf e all’Ue, ha raggiunto l’obiettivo dopo 12 anni di intenso lavoro, grazie anche al supporto dell'Università degli Studi di Foggia, al Comune di Torremaggiore, capofila del territorio, e ad altri partner territoriali. La zona di produzione comprende cinque comuni della provincia di Foggia: San Paolo di Civitate, Apricena, Torremaggiore, San Severo e Lucera. La Dop è un riconoscimento che tutela l’identità di questa produzione olivicola e valorizza il patrimonio agricolo e culturale della Puglia e in particolare dell’Alta Daunia».

Brand “Peranzana” conosciuto a livello nazionale

olivi peranzana
Olivi della varietà Peranzana

Il brand “Peranzana” rappresenta ormai un riferimento a livello nazionale, come dimostra la progressiva affermazione dell’oliva da tavola che registra un’importante crescita nelle vendite grazie alle sue eccellenti qualità merceologico-sensoriali, aggiunge D’Errico. «Questa varietà presenta peculiarità distintive che sono una diretta emanazione del suo territorio, storicamente vocato. Stiamo lavorando per rafforzare il legame fra identità territoriale e brand commerciale, che può consolidare la crescita e la competitività delle imprese nei mercati internazionali. In tutti questi anni di intenso lavoro il Consorzio si è avvalso della collaborazione di alte professionalità ed enti di ricerca accreditati come l’Università di Foggia, di Perugia, Crea, Cnr, che hanno lavorato sulle tematiche scientifiche e altri organismi territoriali come il Gal Daunia Rurale, Distretto del Cibo ecc.».

Oliva Alta Daunia, la Dop è finalmente realtà - Ultima modifica: 2026-10-28T08:50:01+01:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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