Ricercare nuovi oli extra vergine d’oliva biologici e imparare ad apprezzarne l’originalità. Questa è, da quasi 40 anni, la missione del Premio internazionale Biol, promosso dall’associazione di produttori Biol Italia: una missione racchiusa nel motto “fare la differenza”.
Premio Biol, l’evento internazionale più importante

«Dal 1996 – afferma Nino Paparella, vicepresidente e direttore tecnico di Biol Italia – il Premio Biol rappresenta l'evento internazionale più importante dell'intero settore dell'olio extra vergine di oliva biologico per numero di produttori, esperti e consumatori coinvolti.
Per il Premio Biol ogni etichetta racconta un territorio da scoprire e apprezzare e una storia intrisa di passione, dedizione e professionalità, vissuta tra oliveti e frantoi nel rispetto delle normative internazionali».
Nel 2026 circa 500 oli da 17 paesi

Lo scorso anno la competizione è stata caratterizzata dalla partecipazione di circa 500 oli in rappresentanza di ben 17 paesi.
«Dopo i grandi traguardi raggiunti nell’ultima edizione, il Premio Biol torna con una 32ª edizione ricca di novità:
- nuovi format di presentazione,
- momenti di approfondimento dedicati alla filiera
- e un’attenzione ancora più forte alla visibilità internazionale dei produttori partecipanti.
Ma c’è di più. Per garantire, all’insegna della ricerca e dello sviluppo sostenibile, una più ampia apertura del concorso verso i piccoli produttori olivicoli del mondo paladini della qualità, della sostenibilità e della resilienza dei sistemi agroalimentari, quest’anno è stata siglata una importante partnership tra Biol Italia e l’organizzazione intergovernativa Ciheam Bari (Centro internazionale di alti studi agronomici mediterranei)».
Partecipare per valorizzare il proprio olio bio
Da alcuni giorni sono ufficialmente aperte le iscrizioni al concorso. «Partecipare - spiega Paparella - non significa solo concorrere a un premio, ma posizionare il proprio brand tra le eccellenze mondiali del settore olivicolo biologico. Il concorso infatti garantisce
- una visibilità internazionale,
- la certificazione di eccellenza Biol
- e una valutazione professionale (a cura di esperti giurati provenienti da ogni angolo del mondo) delle singole etichette finaliste».
Come fare l’iscrizione
L’iscrizione è semplice e guidata. Per effettuarla correttamente in pochi passaggi è necessario raggiungere il portale premiobiol.it e poi cliccare sul link “iscriviti al Concorso Biol 2027”.
I campioni vanno inviati a “Premio Biol” c/o Biol Italia, via Ottavio Serena 37, 70126 Bari (Italy), entro 26 novembre 2026 anche per il concorso “Biol Novello” ed entro il 30 gennaio 2027 esclusivamente per il “Premio Biol 2027”, il cui evento finale è previsto a Tricase (Le) dal 17 al 20 marzo 2027
Per ricevere maggiori informazioni telefonare a: +39 335 597 6742 e +39 328 355 0039 o inviare un’email a: info@premiobiol.it
Ciheam Bari è la sede italiana del Ciheam, organizzazione intergovernativa composta da 13 paesi, impegnata nell’alta formazione, nella ricerca applicata e nella cooperazione allo sviluppo per un’agricoltura sostenibile, resiliente e la sicurezza alimentare. Con sede a Valenzano (Bari) e a Tricase (Lecce), è presente in oltre 40 paesi attraverso una vasta rete di partenariati internazionali.
L’Associazione di produttori biologici Biol Italia - Associazione per il miglioramento dei prodotti da agricoltura biologica, con sede a Bari, è nata nel 2009 con l'obiettivo di migliorare la qualità dei prodotti biologici, sia sotto l'aspetto organolettico sia sotto l'aspetto ambientale e sociale, sostenendo i produttori biologici nell'attività di ricerca, sviluppo, formazione, assistenza tecnica e promozione.










