Federolio e SEF Consulting, intesa per l’olio italiano

Federolio
Nuova partnership per sostenere le imprese olearie del Made in Italy con strumenti di finanza agevolata, transizione digitale ed ESG

Federolio (Federazione Nazionale del Commercio Oleario) e SEF Consulting hanno siglato una partnership strategica per rafforzare la competitività delle imprese del settore oleario italiano. Sottoscritto da Tullio Forcella, Presidente di Federolio, e da Errico Formichella, rappresentante legale di SEF Consulting, l’accordo punta a facilitare l’accesso a strumenti di finanza agevolata, consulenza direzionale, aggiornamento specialistico e percorsi di sviluppo focalizzati su sostenibilità, internazionalizzazione, qualità e transizione digitale ed ecologica.

I servizi per le imprese

Il programma integrato prevede un ampio ventaglio di attività operative per le imprese:

  • consulenza finanziaria,
  • diffusione di informazione qualificata,
  • newsletter dedicate ai bandi regionali, nazionali ed europei;
  • dossier personalizzati per gli associati,
  • webinar tematici
  • e portali riservati.

I contenuti editoriali saranno sviluppati anche attraverso l’ecosistema informativo multimediale “Acta non Verba”. Inoltre, SEF Consulting metterà a disposizione della Federazione e dei suoi associati due piattaforme digitali proprietarie in co-branding: “SEF4You” e “SEF4Partner”.

Il peso del mercato

Il valore strategico dell’intesa risiede nel ruolo centrale di Federolio, la principale organizzazione italiana del commercio all’ingrosso e del confezionamento dell’olio di oliva, che rappresenta circa il 50% del mercato nazionale. L’accordo si configura così come una leva operativa fondamentale per un ecosistema imprenditoriale essenziale nella costruzione del valore del Made in Italy.

I dati del settore

La collaborazione nasce in una fase di profonda trasformazione. Secondo le stime Ismea (su dati Agea aggiornati ad aprile 2026), la produzione italiana di olio di oliva per la campagna 2025/26 si attesterà a circa 325 mila tonnellate, segnando un recupero del 31% rispetto al 2024.

A livello globale, il COI (Consiglio Oleicolo Internazionale) stima una produzione di circa 3,44 milioni di tonnellate e consumi intorno a 3,248 milioni di tonnellate.

I dati della Commissione Europea di maggio 2026 indicano una normalizzazione produttiva mondiale ed europea dopo le recenti campagne critiche, pur in un mercato caratterizzato da una forte competizione sui prezzi e sui flussi commerciali.

L’export del Made in Italy

Il comparto olivicolo-oleario rappresenta per l’Italia una filiera economica, territoriale e culturale di primaria importanza. Nel 2024 l’export italiano di olio di oliva e sansa ha raggiunto circa 344 mila tonnellate, per un valore superiore a 3,08 miliardi di euro, a fronte di un fatturato complessivo del settore di 5,8 miliardi di euro.

L’Italia si conferma il secondo esportatore mondiale (quota del 20%) e vanta una biodiversità unica con oltre 500 cultivar, 42 Dop e 8 Igp, sostenuta da una rete capillare di oltre 620 mila aziende agricole e più di 4.240 frantoi attivi.

Obiettivi della partnership

In questo scenario, la partnership mira a rendere accessibili competenze indispensabili per programmare investimenti, intercettare opportunità pubbliche, affrontare i passaggi della transizione digitale ed ecologica, migliorare i profili ESG e consolidare la presenza sui mercati internazionali.

«Con questo accordo mettiamo a disposizione delle imprese strumenti concreti per orientarsi tra misure agevolative, investimenti e sostenibilità», ha dichiarato Forcella (Federolio). «Rappresentiamo una parte decisiva del mercato italiano e vogliamo offrire ai nostri associati servizi ed ecosistemi digitali capaci di generare ricadute pratiche, dalla conoscenza tempestiva dei bandi alla costruzione di progetti solidi e finanziabili».

Errico Formichella (SEF Consulting), ha aggiunto: «La partnership ci consente di applicare competenze specialistiche a una filiera simbolo dell’identità produttiva italiana. Il nostro obiettivo è trasformare opportunità complesse in percorsi operativi stabili, aiutando le imprese a decidere meglio, investire con consapevolezza e crescere in modo sostenibile in un settore sensibile a forti oscillazioni».

L’obiettivo di lungo periodo tra Federolio e SEF Consulting è la costruzione di un percorso stabile di informazione e consulenza che valorizzi l’olio di oliva come asset economico e reputazionale del Paese, definendo un modello di generazione del valore esportabile nell’intero comparto agroalimentare.

Federolio e SEF Consulting, intesa per l’olio italiano - Ultima modifica: 2026-07-06T15:50:30+02:00 da Barbara Gamberini

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