Sono Spagna, Italia, Tunisia e Cina i Paesi protagonisti della 26ª edizione del Premio Mario Solinas, riconoscimento internazionale dedicato alla qualità degli oli extravergine di oliva. In totale, venti prodotti hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento, confermando l’elevato livello qualitativo del comparto a livello globale. Dopo gli oli extravergini sardi dello scorso anno, quest’anno si sono fatte notare due etichette pugliesi.
Un concorso internazionale sempre più competitivo
L’edizione 2026, lanciata a luglio 2025, ha registrato 122 oli in gara provenienti da undici Paesi, tra cui Algeria, Grecia, Marocco e Portogallo. I campioni sono stati presentati da produttori, associazioni e aziende di confezionamento, e suddivisi in diverse categorie in base al profilo sensoriale:
| Categoria | Mediana dell’attributo | Volume del lotto |
| fruttato intenso | > 6 | ≥ 4,000 litri |
| fruttato medio | da 3 a ≤ 6 | ≥ 4,000 litri |
| fruttato delicato | ≤ 3 | ≥ 4,000 litri |
| maturo | ≥ 4,000 litri | |
| Piccoli produttori | ≥ 1,000 litri | |
| Confezionatori | ≥ 15,000 litri |
Analisi sensoriale e criteri scientifici
Gli oli sono stati sottoposti a una rigorosa valutazione sensoriale attraverso la piattaforma IOC Panel, sviluppata dalla Fundación del Olivar. Una giuria internazionale composta da nove esperti assaggiatori ha analizzato ogni campione considerando parametri olfattivi, gustativi e retronasali, oltre a equilibrio, complessità e persistenza.
Valorizzare qualità e consapevolezza del consumatore
«Questo concorso riconosce l’impegno profuso per raggiungere l’eccellenza nella produzione di olio extravergine di oliva, nonché il lavoro e la dedizione di coloro che coltivano gli ulivi e ricavano dalle loro olive un prodotto unico e salutare. Si propone inoltre di sensibilizzare i consumatori sulla straordinaria varietà di esperienze sensoriali, sia gustative che olfattive, che gli oli extravergini di oliva possono offrire», ha dichiarato Jaime Lillo, Direttore Esecutivo del COI.
La diversità aromatica e gustativa rappresenta infatti un elemento distintivo fondamentale del prodotto.
Un prodotto complesso tra scienza e percezione
A differenza di altri alimenti, la qualità dell’olio vergine di oliva si basa non solo su parametri chimici, ma anche sulla percezione sensoriale. Fattori come varietà delle olive, condizioni climatiche e tecniche di estrazione influenzano il profilo organolettico, rendendo ogni olio unico.
Classificazione e identità sensoriale
L’analisi sensoriale consente di classificare gli oli in base a caratteristiche come fruttato, amaro e piccante. Questi attributi, valutati da panel riconosciuti, definiscono l’identità del prodotto e ne determinano la categoria commerciale.
Cerimonia e prospettive internazionali
La premiazione ufficiale si terrà il 18 giugno 2026 a Madrid. Nel frattempo, il concorso continua a evolversi: dal 2024 è stata introdotta anche un’edizione dedicata all’emisfero sud, con l’obiettivo di rappresentare la crescente diversità geografica e produttiva del settore.
Vincitori e finalisti 2026 dell’emisfero nord
1° classificato
- Fruttato intenso: Sabino Leone – Canosa (Italia)
- Fruttato medio: S.C.A. Nuestra Señora de la Fuensanta de Oleoestepa-Corcoya/Sevilla (Spagna)
- Fruttato delicato: Al Kaabi Olive Oil – Kairouan (Tunisia)
- Maturo: Coopera9va Agrícola de Cambrils SCCL – Cambrils/Tarragona (Spagna)
- Piccoli produttori: Longnan Xiangyu Olive Development Co. Ltd.– Longnan (Cina)
- Confezionatori: Aceites Oro Bailén Galgón 99, S.L.U. – Villa de la Reina/Jaén (Spagna)
2° classificato
- Fruttato intenso: Aziende Agricole di Martino De Luca di Roseto Tupputi Schinosa -Trani (Italia)
- Fruttato medio:
1) O-MED/Venchipa S.L.- Acula/Granada (Spagna)
2) Oro de Cánava - Nuestra Señora de los Remedios- Jimena/Jaén (Spagna) - Fruttato delicato: Grupo Valdecuevas Agro S.L.U. - Valladolid (Spagna)
- Piccoli produttori: Frantoio Oleario Mossa Domenica - Sannicandro di Bari (Italia)
3° classificato
- Fruttato intenso: Sdad. Coop. Olivarera de Valdepeñas (Colival) – Ciudad Real/Valdepeñas (Spagna)
- Fruttato medio: Olivarera Ntra. Sra. de Guadalupe, S.C.A.- Baena/Córdoba (Spagna)
- Piccoli produttori: Olivasur Natural, S.L. - El Porrosillo/Jaén (Spagna)
Finalisti
Fruttato Fruttato
Knolive Oils S.L.- Priego de Córdoba/Córdoba (Spagna)
Fruttato medio
- S.C.A. del Campo El Alcázar- Baeza/Jaén (Spagna)
- Agrícola de Bailén Virgen de Zocueca S.COOP.AND - Bailén/Jaén (Spagna)
- S.C.A. San Felipe Apóstol Balcón del Guadalquivir- Baeza/Jaén (Spagna)
Piccoli produttori
- Petra Villaescusa Arreaza /Aceites Almagre- Almagro/Ciudad Real (Spagna)
- Terraverne 2020, S.L. - Teba/Málaga (Spagna)
Il ruolo strategico del Consiglio Oleicolo Internazionale
Fondato nel 1959 sotto l’egida delle Nazioni Unite, il COI, Consiglio Oleicolo Internazionale, rappresenta oltre il 95% della produzione mondiale di olive. L’organizzazione promuove qualità, ricerca e sostenibilità, contribuendo allo sviluppo del mercato globale dell’olio e delle olive da tavola.









