Ercole Olivario Future porta la qualità dell’olio a scuola

Ercole Olivario Future
Proclamazione della Premium List Ercole Olivario Future - RENISA 2026.
Dalle tecniche agronomiche all’assaggio, Ercole Olivario Future prepara gli studenti a riconoscere, produrre e valorizzare la qualità dell’olio italiano

Il futuro del comparto dell’olivicoltura italiana e della qualità della sua produzione olearia passa per una formazione adeguata delle nuove generazioni di imprenditori agricoli. È partendo da questo assunto che dallo scorso anno, anche su impulso del gruppo Tecniche Nuove-Edagricole, il Premio Ercole Olivario, attivo dal 1993, e la Rete nazionale degli Istituti Agrari hanno avviato un percorso di collaborazione volto ad un maggiore coinvolgimento dei futuri periti agrari e agronomi nella conoscenza del panorama dell’olio extravergine di oliva e della sua rilevanza, anche identitaria, all’interno del sistema agroalimentare italiano.

Proprio guardando alle sfide future, nel 2025 il comitato di coordinamento nazionale dell’Ercole Olivario ha scelto di rivolgere l’attenzione al mondo dell’istruzione tecnica, pianificando azioni e attività che vedano i giovani come attori protagonisti.

Da questa riflessione è nata la collaborazione strategica con RENISA, la Rete Nazionale degli Istituti Agrari, che nel 2026 ha dato vita al primo Concorso Nazionale “Ercole Olivario Future”, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione delle produzioni olivicole realizzate dagli studenti all’interno delle scuole agrarie della penisola.

Il progetto si prefigge di offrire uno spazio di crescita e confronto per gli studenti, contribuendo alla formazione di una nuova generazione di professionisti.

Dalla teoria all’assaggio

Dopo l’esperienza della prima edizione, la segreteria del concorso, con la collaborazione del panel nazionale di Ercole Olivario, che vanta degustatori sparsi in tutta Italia, ha deciso di proporre, con la ripartenza dell’anno scolastico, degli incontri formativi – Ercole Olivario Training - all’interno delle scuole per permettere agli studenti di acquisire competenze, come l’analisi sensoriale dell’olio e le tecniche agronomiche ed estrattive necessarie a produrre un extra vergine di alta qualità, favorendo al contempo un confronto diretto con gli esperti del settore per un efficace avvicinamento al mondo del lavoro.

Gli appuntamenti non avranno una valenza nozionistica. Le attività saranno incentrate sulla comprensione e sul riconoscimento della qualità oggettiva del prodotto, analizzando come essa si costruisca e si preservi in tutte le delicate fasi della lavorazione: dalla cura della pianta in campo alla gestione della raccolta, fino alla frangitura e alla conservazione.

Quando la qualità diventa competenza

Per sviluppare nei ragazzi una consapevolezza critica, le lezioni teoriche saranno affiancate da sessioni pratiche di degustazione. Attraverso l’assaggio guidato, gli studenti impareranno a percepire gli aromi, a identificare i pregi organolettici e a riconoscere i difetti strutturali, comprendendo cosa differenzi un olio di alto livello dai prodotti commerciali di massa e quale sia il conseguente valore aggiunto economico e d’immagine.

Gli incontri formativi punteranno inoltre a instaurare un dialogo dinamico con gli studenti, stimolandoli a valorizzare lo straordinario patrimonio della biodiversità olivicola italiana. L’obiettivo è di far capire ai ragazzi che la qualità non è mai frutto del caso, ma è il risultato di un processo rigoroso. Un percorso che trasforma il frutto della terra in un prodotto finale d’eccellenza, capace di affermarsi sui mercati globali come massimo veicolo del made in Italy e pilastro salutistico della dieta mediterranea.

Il tutto in attesa del nuovo bando “Ercole Olivario Future” aperto ai 300 istituti agrari aderenti a RENISA.


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Ercole Olivario Future porta la qualità dell’olio a scuola - Ultima modifica: 2026-09-19T14:30:05+02:00 da Barbara Gamberini

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