Innovazione a Imperia, l’ITS punta sull’olivicoltura 4.0

olivicoltura 4.0
Inaugurati i nuovi laboratori dell’ITS Accademia Ligure Agroalimentare. Grazie alla partnership con la startup agritech Plantvoice, gli studenti applicheranno biosensori e intelligenza artificiale sul campo per monitorare la salute degli olivi

Il sistema della formazione tecnica superiore in Liguria segna un traguardo significativo per lo sviluppo del territorio. A Imperia è stata inaugurata la nuova sede operativa dell’ITS Accademia Ligure Agroalimentare. La struttura nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra istruzione, innovazione tecnologica e mondo del lavoro attraverso i laboratori “ITS Labs 4.0”, progettati per favorire l’apprendimento pratico. Gli spazi comprendono aree dedicate

  • al marketing territoriale,
  • all’informatica,
  • all’automazione delle produzioni in vaso
  • e, in particolare, al frantoio e all’imbottigliamento.

La Regione Liguria ha investito oltre 1,3 milioni di euro negli ultimi due anni attraverso il Fondo Sociale Europeo a sostegno dell’Accademia, una realtà che vanta un tasso di occupazione superiore al 90% entro sei mesi dal diploma.

I percorsi formativi, completamente gratuiti, coprono le filiere strategiche del Ponente ligure (olearia, vitivinicola, florovivaistica e ortofrutticola) e formano profili specialistici, come

  • Product & Innovation Manager
  • e Plant Supply Chain Coordinator.

Il modello didattico si basa sulla pratica: il 35% delle ore si svolge in stage e oltre il 60% delle lezioni è tenuto da professionisti del settore.

IoT e intelligenza artificiale in oliveto

La transizione digitale della filiera olivicola entra direttamente in aula grazie alla collaborazione con Plantvoice, startup agritech, e Società Benefit.

L’azienda ha sviluppato un biosensore brevettato delle dimensioni di uno stuzzicadenti che viene inserito direttamente nel tronco della pianta. Questa tecnologia monitora in tempo reale il flusso di linfa nel fusto, inviando i dati in cloud a un algoritmo governato dall’intelligenza artificiale, accessibile tramite app.
Il sistema permette di

  • identificare precocemente gli stress idrici, nutrizionali e ambientali,
  • riducendo l’uso di fertilizzanti e fitofarmaci.

Le applicazioni e la tecnologie, già operative sul campo, hanno già dimostrato un risparmio idrico medio del 40%.

Il progetto pilota prevede l’allestimento di un oliveto sperimentale, gestito direttamente dagli studenti dell’ITS, presso l’azienda agricola “Le Terrazze della Garbella” dell’Istituto Tecnico Agrario G. Ruffini di Imperia. All’interno dell’oliveto, la sonda linfatica e le trappole per insetti di Plantvoice lavoreranno in sinergia con il telerilevamento aereo dei droni multispettrali forniti da Instrumetrix.

L’obiettivo didattico del percorso in Tecnologie 4.0 è formare i futuri tecnici all’uso combinato di

  • sensori endogeni,
  • dati remoti
  • e piattaforme di analisi dati,

offrendo strumenti concreti per la resilienza e la valorizzazione della filiera olearia.

«Siamo orgogliosi di portare la nostra tecnologia nei laboratori dell’ITS di Imperia. Questa collaborazione significa per noi dare un contributo allo sviluppo di un territory in cui l’olivicoltura è parte dell’identità stessa di questa terra» ha dichiarato Tommaso Beccatelli, co-founder e CTO di Plantvoice. «Formare i tecnici agroalimentari di domani con gli strumenti dell’agricoltura di precisione vuol dire investire nel futuro di una filiera che merita di essere valorizzata con tutto ciò che la tecnologia oggi può offrire».

Innovazione a Imperia, l’ITS punta sull’olivicoltura 4.0 - Ultima modifica: 2026-06-30T16:44:03+02:00 da Barbara Gamberini

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