Xylella, approvato nuovo protocollo nazionale per i vivai nelle aree delimitate

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Per l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Paolicelli: «Garantisce maggiore sicurezza, controlli rigorosi e tutela delle produzioni pugliesi»

Un sistema di controlli più rigoroso, tecnologie di protezione avanzate e standard uniformi su tutto il territorio nazionale per garantire la produzione e la movimentazione in sicurezza delle piante nelle aree interessate dalla Xylella fastidiosa. È l’obiettivo del nuovo Documento tecnico ufficiale n. 80 approvato dal Servizio fitosanitario nazionale, su proposta della Regione Puglia, che definisce le procedure operative per autorizzare i siti di produzione vivaistica nelle zone delimitate dal batterio. Il nuovo protocollo è un passo importante per rafforzare la sicurezza fitosanitaria e sostenere il comparto vivaistico regionale.

Xylella, protocollo garanzia per i vivai pugliesi

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Francesco Paolicelli

«Con l’approvazione del protocollo introduciamo un’architettura di sicurezza fitosanitaria senza precedenti - dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale Francesco Paolicelli -. Non si tratta di un semplice aggiornamento burocratico, ma dell’attivazione di un sistema di protezione avanzato che unisce tecnologia e rigore scientifico. Questo protocollo rappresenta una garanzia concreta sia per i vivaisti pugliesi, che possono continuare a produrre ed esportare eccellenze, sia per i territori di destinazione, che riceveranno piante sottoposte a controlli severi, analisi molecolari e sistemi di protezione altamente sicuri».

Regole chiare e omogenee per i vivaisti

Il documento introduce regole chiare e omogenee per tutti gli operatori del settore, con livelli elevati di controllo e prevenzione. I vivai situati nelle aree delimitate dovranno adottare misure strutturali particolarmente rigorose per impedire qualsiasi contatto tra le piante e gli insetti vettori della Xylella. Le piante dovranno essere coltivate all’interno di strutture protette dotate di reti anti-insetto ad alta sicurezza.Gli accessi saranno equipaggiati con doppie porte e sistemi di contenimento, come barriere d’aria o ventilazione forzata, per ridurre ulteriormente il rischio di contaminazione.

Il protocollo prevede inoltre un monitoraggio costante attraverso trappole installate all’interno delle serre e la manutenzione delle aree esterne, che dovranno essere mantenute prive di vegetazione spontanea.
Ogni vivaio autorizzato sarà tenuto ad applicare procedure rigorose per la tracciabilità, il controllo e la gestione delle piante sotto la supervisione del Servizio fitosanitario regionale.
I controlli saranno continui: sono previste almeno due ispezioni annuali e, prima della movimentazione delle piante, verranno effettuati campionamenti e analisi di laboratorio per verificare l’assenza del batterio.

Nel caso in cui emergano criticità strutturali o vengano individuate piante infette, scatterà immediatamente il blocco della movimentazione e saranno attivate tutte le misure fitosanitarie previste dalla normativa.

Competitività e sicurezza fitosanitaria

«Innovazione e prevenzione sono le chiavi con cui la Regione Puglia continua ad affiancare le aziende agricole nella sfida contro la Xylella - conclude Paolicelli -. L’obiettivo è assicurare competitività alle imprese e, allo stesso tempo, garantire il massimo livello di sicurezza fitosanitaria».

Xylella, approvato nuovo protocollo nazionale per i vivai nelle aree delimitate - Ultima modifica: 2026-05-25T10:15:44+02:00 da Giuseppe Francesco Sportelli

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