Ricerca scientifica

Studi scientifici sui temi più rilevanti della moderna olivicoltura, dalla prevenzione delle malattie dell'olivo all'olivicotura biologica, fino alle tecniche di estrazione dell'olio

difesa mosca olivo

Mosca dell’olivo, la ricerca punta su estratti botanici e nanotecnologie

La revoca di alcuni insetticidi e le nuove esigenze di sostenibilità spingono la ricerca verso nuove armi green contro Bactrocera oleae
xylella fastidiosa

Xylella fastidiosa: dalla ricerca Crea nuove strategie per l’olivicoltura

Presentati i primi risultati dei progetti finanziati dal Masaf per contrastare la diffusione del batterio e sostenere la rigenerazione dei territori colpiti
eco flow

Eco Flow, un progetto per rendere più sostenibile l’olivicoltura del Salento

30 giovani olivi verranno irrigati con tre differenti tipologie di acqua - di falda, affinata e sottoposta a processi avanzati di trattamento - per valutare l’impatto del riuso delle acque reflue depurate sulle produzioni olivicole
trapscore

Trapscore, trappola automatica per il monitoraggio della mosca delle olive

È l’innovativa soluzione tecnologica a cui ha lavorato l’omonimo progetto pilota sviluppato in Puglia dall’Università di Foggia e dal Politecnico di Bari in collaborazione con altri partner
germoplasma olivicolo lucano

Indagini genetiche del germoplasma olivicolo lucano

La mappa genetica dell’olivo lucano rivela cultivar diffuse e 24 genotipi unici di interesse agronomico
quando potare olivo

Quando potare l’olivo conta più della cultivar

Stessa risposta, cultivar diverse: come Leccino e Favolosa mostrano risposte fisiologiche simili alle diverse epoche di potatura
Verticillium dahliae

Tolleranza al Verticillium dahliae, valutazione comparativa in 77 cultivar di olivo

Crea-OFA di Rende (Cs) e Università Mediterranea di Reggio Calabria hanno valutato la risposta di 77 cultivar di olivo al patotipo defoliante di V. dahliae in condizioni di inoculazione controllata, dimostrando che l'adozione di genotipi tolleranti è una strategia efficiente per ridurne l'impatto in assenza di un efficace controllo chimico

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shelf life dell'olio

È possibile prevedere la shelf life dell’olio?

Dall’imbottigliamento in poi le reazioni ossidative a carico dell’olio possono rapidamente ridurne la vita di scaffale. Sono allo studio modelli predittivi dell’evoluzione nel tempo dei principali parametri qualitativi
occhio di pavone

L’azoto in eccesso favorisce gli attacchi di occhio di pavone

Un recente studio condotto da ricercatori dell’Università di Cordoba stabilisce una corrispondenza tra le concimazioni azotate e la gravità dell’attacco da F. oleagineum.
cultivar nociara di olivo superintensivo

Superintensivo, le cultivar più adatte

Le indicazioni emerse dalla 12ª giornata dimostrativa di raccolta meccanica in continuo presso l’oliveto sperimentale dell’Università di Bari. Oltre a quelli delle cultivar spagnole, buoni i risultati ottenuti con la Nociara
aroma olio

Nuove conoscenze sull’aroma dell’olio

La percezione della qualità sensoriale, dei pregi e dei difetti, dell’ olio extra-vergine di oliva investe complessi fenomeni neurofisiologici e può essere influenzata dalle interazioni tra saliva, biofenoli e molecole volatili
biodiversità olivicola

Una grande collezione di biodiversità olivicola

Da venti anni Il Crea di Rende cura il campo di conservazione del germoplasma di olivo più esteso al mondo. Oggi sono 188 le accessioni caratterizzate morfo-geneticamente e per il profilo sensoriale degli oli
cambiamenti climatici

Cambiamenti climatici: effetti e possibili soluzioni

Le alte temperature, lo stress idrico, l’alterazione della fenologia e dei cicli di patogeni e insetti mettono a rischio l’olivicoltura mediterranea. Le proposte strategie di adattamento incentrate sulla selezione di varietà resilienti
convegno soi 2017 olivo e olio

Il IV Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio

Ricercatori, tecnici, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni da tutta Italia si sono riuniti a Pisa per presentare e discutere i recenti risultati della sperimentazione scientifica e le tendenze della filiera olivicola-olearia.
reti

Utilizzo delle reti a fini produttivi e di difesa

Finora relegata ad ambiti sperimentali, la tecnica di protezione della chioma, per gli effetti positivi sul microclima e sul contenimento della mosca, si presenta come una valida alternativa per le olive da mensa e nel biologico
molecole

Recupero e utilizzo di molecole multifunzionali

Le nuove tecnologie olearie hanno prodotto un rinnovato interesse verso le molecole bioattive dei co-prodotti di estrazione meccanica. Le acque di vegetazione oggi rappresentano una risorsa di preziosi antiossidanti
Xylella

Recenti sperimentazioni per il controllo di Xylella

Gli istituti di ricerca pugliesi riportano i risultati ottenuti dall’impiego di attivatori delle difese della pianta da Xylella e dell’N-acetilcisteina per il contenimento dei sintomi del complesso del disseccamento rapido dell’olivo